Napoli. E’ sotto controllo l’emergenza per il grande afflusso di pazienti nell’ospedale Cardarelli di Napoli. Prosegue cosi’ il lavoro dell’Unita’ di crisi per la gestione del super afflusso di questi giorni e sta portando a una gestione dell’emergenza che, con buona probabilita’ – fanno sapere dall’ospedale – si chiudera’ entro la giornata di domani. “I dati che arrivano in tempo reale grazie al nostro sistema informatico sono rassicuranti – dice il direttore generale Ciro Verdoliva – Nonostante una situazione incredibilmente complessa stiamo tenendo l’emergenza sotto controllo e prevediamo, se il trend restera’ questo, di poter tornare entro domani alla ‘straordinaria normalita” alla quale siamo abituati. L’attenzione resta altissima, ma voglio ribadire che anche quest’ennesima emergenza ci ha rafforzato nella convinzione di essere riusciti a migliorare”. Cio’ che ha maggiormente preoccupato e’ il numero di barelle nelle unita’ operative dell’area di emergenza, che ha superato la soglia di criticita’ “gialla”. Sono stati gia’ attivati dal Bed Manager le azioni previste dai protocolli che consentiranno di liberare un importante numero di posti letto, cosi’ da ridurre l’allerta gia’ dalle prossima ore alleggerendo la pressione sul pronto soccorso, sull’Osservazione breve intensiva e sull’area di emergenza con la conseguenziale diminuzione del numero di barelle. Il 59% dei pazienti che si e’ recato al pronto soccorso e’ da definire inappropriato: sono stati dimessi entro le prime ore. Tuttavia sono tali accessi che generano l’affollamento del Pronto soccorso. Su 148 pazienti, in 87 sono stati dimessi. Si conferma il numero di accessi superiori alla media, caratterizzati da maggiori complessita’ (circa il 41%) delle patologie per le quali si deve procedere al ricovero dei pazienti.
Napoli, sotto controllo la situazione degli accessi al Cardarelli
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