Era tornato a casa nel mese di marzo a causa dell’impossibilità di essere curato in carcere o in ospedale specializzato ma in serata il suo cuore ha cessato di battere. E’ morto infatti in serata nella sua abitazione di via Francesco Saverio Correra, il boss Ciro Lepre detto ‘ o sceriffo del Cavone.
La moglie del boss che si era battuta tanto per una detenzione più “umana” del marito che da circa due anni era in condizioni disperate.Era tornato a casa nel marzo scorso per scontare ai domiciliari il residuo dei 12 anni di carcere comminatigli nel 2015 per l’estorsione alla ditta American Laundry che gestiva l’appalto delle pulizie in gran parte degli ospedali napoletani.Il boss detenuto nel carcere di Torino nel maggio del 2016 è stato colpito da un ictus che ne hanno minato la sua salute. Era stato trasferito all’ospedale Molinette, ovviamente piantonato h24 dalle forze dell’ordine. Il suo quadro clinico però era andato sempre di più peggiorando giorno dopo giorno tanto da spingere la moglie e i familiari a rivolgersi prima al quotidiano Il Roma e poi ad altri mass media napoletani tra cui il nostro sito per far ricoverare Ciro Lepre in una struttura sanitaria adeguata alla sua patologia. Gli avvocati difensori, Luigi Marchionne e Claudio Davino, presentarono un’istanza attraverso la quale chiesero gli arresti domiciliari in una struttura ospedaliera attrezzata per il loro assistito. La Corte d’Appello nominò un perito per avere un quadro clinico preciso. Il perito, il professore Policino, confermò le diverse patologie consigliando anche il ricovero presso il Policlinico “San Matteo” di Pavia. Il perito inoltre specificò che Ciro Lepre dopo il ricovero nella struttura specializzata poteva proseguire la detenzione in un Centro Clinico Carcerario. Ma a giugno la Corte d’Appello respinse l’istanza presentata dagli avvocati difensori di Lepre incaricando il Dap di individuare il centro Clinico Carcerario compatibile con il quadro clinico del 54enne. Una decisione che spinse i familiari di Ciro Lepre all’appello. Poi la decisione favorevole che aveva permesso a Lepre di tornare a casa nel Cavone. Dove stasera è morto.
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