AGGIORNAMENTO : 26 Novembre 2025 - 08:17
10.3 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 26 Novembre 2025 - 08:17
10.3 C
Napoli
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel

Estorsione sulla casa occupata abusivamente: in manette i fratelli Mastrillo affiliati ai Casalesi

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Aversa.

Potrebbe interessarti

Leggi di più suCronaca Nera
Occupa abusivamente un alloggio popolare: il clan dei Casalesi gli chiede una tangente. Sono stati arrestati dai carabinieri della Stazione di Teverola in provincia di Caserta, i fratelli Benito Mastrillo, 39 anni e Antonio Mastrillo 57 anni di Aversa. I militari hanno proceduto all'esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Napoli Nord, nei confronti dei fratelli pluripregiudicati. I due, già affiliati al "clan dei casalesi", sono ritenuti responsabili, in maniera continuata e reiterata, da gennaio a giugno 2018, di ripetute richieste estorsive nei confronti di un uomo che aveva abusivamente occupato, in via Del Popolo ad Aversa, un appartamento di edilizia popolare. Gli indagati, infatti, avrebbero preteso dalla vittima 30mila euro in cambio del permesso di rimanere in casa, asserendo di esserne i titolari del beneficio e minacciandolo di ritorsioni qualora non avesse corrisposto quella somma. Gli arrestati sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Articolo pubblicato il 6 Settembre 2018 - 10:59 - Redazione

Primo piano

Notizie del giorno

PODCAST
Ultimi episodi
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
👉 Leggi l'articolo
0:00 0:00
Vol
Ad is loading…