

Salerno. Si chiama Torre dei Ladri, un immobile di cinquecento metri quadri nel cuore del centro storico di Salerno. Per anni la Provincia di Salerno ha pagato il canone per il fitto della struttura ma mai utilizzata. E così, la seconda sezione centrale di Appello della Corte dei Conti ha condannato l’ex giunta provinciale presieduta da Angelo Villani al pagamento di quasi 200mila euro per il danno erariale.
Originariamente l’immobile era destinato al museo della scuola medica salernitana, l’anno successivo (nel 2007) viene individuato, dalla giunta provinciale, come sede di uffici provinciali. Canone mensile: 12mila euro. Ma nel 2009 gli uffici – secondo una denuncia presentata dalla nuova giunta provinciale subentrata all’esecutivo Villani – “sono ancora in stato di abbandono e con lavori non del tutto completati”. Ma non solo. Le successive indagini della Procura della Corte dei Conti, come riporta Cronache del salernitano, hanno evidenziato ” l’irrazionalità della scelta per l’elevata difficoltà di accesso e la presenza di barriere architettoniche per raggiungere l’immobile, situato al vertice angusto di una importante via del centro storico”. Scrive, infatti, la Procura: “Piccola piazza M. D’Aiello, nel cuore degli angusti e affollati spazi dell’antico centro, il cui accesso con autovettura è consentito solo ai residenti -zona a traffico limitato, Ztl- con possibilità di parcheggio limitato – non sono evidenziabili, peraltro, posti eventualmente riservati a disabili”. A quasi 200mila euro ammonta la condanna inflitta dalla Corte dei Conti a ex amministratori ed ex dirigenti provinciali. Più di 52mila euro la somma che l’ex presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani, dovrà risarcire all’Ente. Ventisemila euro dovranno essere invece sborsati Gennaro Caliendo. Oltre centoquindicimila euro dovranno essere divisi tra gli ex componenti della giunta Villani. Si tratta di Francesco Alfieri (ex sindaco di Agropoli ed attuale capostaff del presidente della Regione Vincenzo De Luca), di Maddalena Arcella, Gaetano Arenare, Massimo Cariello (attuale sindaco di Eboli), Corrado Martinangelo e Giovanni luliano. Millesettecentocinquanta euro dovranno essere sborsati dagli ex assessori Rocco Giuliano (attuale primo cittadino di Polla) e da Guerrino Terrone. Infine, condanna da 5400 euro per il funzionario Catello Bonadia. Somme, tra l’altro, tutte da maggiorare della rivalutazione e degli interessi. Assolto, invece, il dirigente Angelo Cavaliere.
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