Tutto pronto per la terza edizione di Stelle Divine. Da marrtedì 21 agosto e fino a maggio 2019, la rassegna terrà compagnia a turisti e residenti con eventi, spettacoli e manifestazioni che puntano a riqualificare, il settore culturale e turistico, il borgo più piccolo d’Italia, Atrani.
Anche quest’anno, quindi, Atrani si trasformerà in un teatro a cielo aperto, che trascinerà gli spettatori indietro nel tempo sulle tracce, che il borgo presenta ancora quasi intatte, del suo passato. Una serata di teatro, musica e gastronomia che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole unire l’ultradecennale tradizione della sagra del pesce azzurro ad un originale percorso di riscoperta della storia e della cultura del borgo. “De Birecto”, curato dall’Associazione Atellana con la regia di Costantino Amatruda, è un affascinante viaggio tra le pieghe della storia che racconta, con un sapiente intreccio di parole, luci e suggestioni, il ruolo di primo piano di Atrani nei fasti dell’antica Repubblica amalfitana, i momenti più bui e il legame viscerale con il culto di S. Maria Maddalena. Gli spettacoli inizieranno alla 20.30, 21.45 e 23.00 nella emozionante location di largo Alagno, da poco restituita alla piena fruibilità di turisti e residenti.
Napoli– Un murales di Geolier sulla parete della camera, le cuffie sempre alle orecchie, e un sogno grande quanto la forza di non arrendersi mai. Pasquale ha 14 anni e una storia che parla di coraggio quotidiano: nato prematuro, convive dall'infanzia con un idrocefalo post-emorragico che rende ogni giorno una sfida. Ma nella sua battaglia…
Tensione alta a Bagnoli durante il corteo di protesta contro i progetti legati all’America’s Cup. Sui muri del quartiere è comparsa una scritta pesantemente offensiva rivolta al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. A denunciarlo è Massimo Pepe, presidente della commissione Urbanistica del Consiglio comunale, che ha condannato con fermezza l’episodio.
«Manifestare è legittimo ma non deve mai sfociare in atti di violenza verbale di questo tipo», ha dichiarato Pepe, sottolineando come gesti del genere siano «gravi e inaccettabili» e finiscano per danneggiare lo stesso quartiere che si dice di voler difendere. Il riferimento è al messaggio comparso durante la mobilitazione, giudicato un attacco personale che travalica i confini del dissenso politico.
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