“Verra’ accertato tutto”. A dirlo e’ stato il Questore di Cosenza Giovanna Petrocca, a Civita in vista della visita del capo della Protezione civile Angelo Borrelli, parlando con i giornalisti in merito all’eventualita’ che vi siano dei responsabili per quanto accaduto nelle Gole del Raganello dove un’ondata di piena del torrente ha provocato dieci vittime. “Non e’ detto – ha aggiunto – che non ci siano, non dico delle responsabilita’, ma delle previsioni oppure delle regolamentazioni su questo aspetto. Ancora non lo sappiamo, ma verra’ accertato tutto”. “Ancora non abbiamo parlato dell’accesso alle gole – ha aggiunto il Questore – ci sono state altre emergenze da discutere. Con il prefetto, con le altre forze dell’ordine e con la Protezione civile abbiamo cercato di ricostruire nei minimi dettagli la situazione e quello che e’ successo. Poi alla fine si tireranno le somme. Oggi probabilmente verranno restituite le salme. Il procuratore della Repubblica di Castrovillari dara’ in mattinata il nullaosta. Non sono previsti funerali collettivi, ogni famiglia portera’ a casa propria i propri cari”. “Se c’e’ un problema di accesso alle gole? Quando si verifica una tragedia del genere – ha concluso Giovanna Petrocca – probabilmente, non dico problemi volutamente causati, pero’ anche per una serie di circostanze, problemi ci possono essere. Questi verranno certamente accertati sia in sede penale che amministrativa”.
Momenti di paura oggi pomeriggio nel comune di Sangineto in provincia di Cosenza dove c'è stata un attentato in pieno giorno. Intorno alle 17 due pistoleri in sella a una moto hanno esploso numerosi colpi di pistola verso la porta d'ingresso della zona dedicata alla discoteca del Castello del Principe in via Alcide De Gasperi…
Napoli Una tranquilla serata d’estate sul lungomare di Diamante si è trasformata in tragedia per Luigi Di Sarno, 52 anni, artista e musicista napoletano molto noto negli ambienti culturali partenopei. L’uomo è morto improvvisamente dopo aver consumato un panino con salsiccia e cime di rapa acquistato in un food truck della rinomata località turistica calabrese. Con lui, anche due familiari – che avevano mangiato lo stesso panino – sono ora ricoverati in gravi condizioni per sospetta intossicazione alimentare.
Il malore è sopraggiunto mentre Di Sarno stava rientrando a Napoli, lungo l’autostrada, nei pressi di Lagonegro, in provincia di Potenza. È lì che i familiari hanno allertato i soccorsi, ma nonostante l’arrivo tempestivo dell’ambulanza, l’artista è spirato prima dell’arrivo all’ospedale San Giovanni di Lagonegro. Il suo corpo si trova attualmente nell’obitorio del nosocomio, in attesa dell’autopsia disposta dalla magistratura. La notizia ha scosso la comunità artistica napoletana: sui social si susseguono messaggi di cordoglio e fotografie dei suoi quadri. L’ultima immagine pubblicata da Di Sarno risale al 4 agosto e lo ritrae sorridente, con il mare della Calabria alle spalle.
Cosenza– Francesco Occhiuto, 30 anni, figlio del senatore di Forza Italia Mario Occhiuto e nipote del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, è ricoverato in gravi condizioni dopo essere precipitato dall'ottavo piano della sua abitazione su viale Mancini, a Cosenza. L'uomo è stato immediatamente soccorso e trasportato d'urgenza all'ospedale di Cosenza, dove i sanitari, valutata…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti