Era fuggita lo scorso 31 luglio da una casa famiglia della provincia di Benevento la minorenne ritrovata in mattinata a Foggia dagli uomini della Squadra Mobile di Benevento, coordinati dalla locale Procura della Repubblica e in collaborazione con i colleghi della Questura pugliese. La giovane, durante la notte, saltando da una finestra era riuscita a far perdere le proprie tracce. Dopo alcune ore di ricerche infruttuose, gli investigatori sono riusciti ad accertare che la giovane si trovava in compagnia di un pregiudicato, a sua volta fuggito da una struttura psichiatrica dove era recluso a seguito di reiterati episodi di violenze, lesioni e maltrattamenti commessi nei confronti delle sue ex compagne. Oggi, al termine di una serrata attivita’ di ricerca, l’epilogo della vicenda, con i poliziotti che hanno fatto irruzione in un’abitazione della citta’ pugliese, all’interno della quale si trovavano sia la minore che il 33enne pregiudicato. Per l’uomo e’ scattata la denuncia per sottrazione di minore, con successiva ricollocazione nella struttura psichiatrica, mentre la ragazza e’ stata affidata ai servizi sociali del Comune di Benevento.
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3Sgominata la banda della «marmotta»: specializzata negli assalti agli sportelli con esplosivo
I Carabinieri della Compagnia di Cerignola, coordinati dalla Procura della Repubblica di Foggia, hanno eseguito un'importante operazione anti-rapina, smantellando un'associazione per delinquere dedita agli assalti agli sportelli bancomat con esplosivo.
Il fermo di cinque indagati, di età compresa tra i 20 e i 26 anni (quattro in provincia di Foggia, uno nel Catanese), è solo la punta dell'iceberg di un'indagine più ampia che coinvolge 13 persone. La tecnica distruttiva della "marmotta" Il modus operandi del gruppo era altamente specializzato e pericoloso. Utilizzavano la cosiddetta tecnica della "marmotta": un ordigno artigianale ad alto potenziale inserito nelle fessure degli sportelli. L'esplosione, oltre a forzare le casseforti, provocava ingenti danni alle strutture. Per gli spostamenti usavano auto di grossa cilindrata, rubate o a noleggio, spesso con targhe clonate. Ruoli preordinati e bottino da 40mila euro L'organizzazione, con base logistica tra i comuni di Cerignola, Orta Nova e Carapelle, operava con precisione militare. A ciascun membro erano assegnati ruoli specifici: autisti, vedette, staffettisti ed esecutori materiali. Il provvedimento riguarda cinque assalti, consumati o tentati tra settembre e ottobre 2025 in Puglia, Campania e Marche, per un bottino complessivo di circa 40.000 euro. Sequestri e attività di prevenzione Durante le perquisizioni, i militari hanno sequestrato una pistola clandestina e candelotti esplosivi, materiale utile per fabbricare nuovi ordigni. L'indagine ha avuto anche un cruciale risvolto preventivo: servizi di controllo nel Centro-Sud Italia avrebbero impedito, secondo le stesse forze dell'ordine, almeno 16 potenziali assalti.
Assalto con esplosivi a portavalori sulla A14: secondo colpo in tre giorni
Foggia – Assalto a un furgone portavalori nel tratto foggiano dell’autostrada A14 Bologna–Taranto. Il colpo è stato messo a segno all’altezza del chilometro 595, tra Cerignola Est e il bivio per la A16 Napoli–Canosa, in direzione sud.
Secondo una prima ricostruzione, una banda armata ha preso di mira un veicolo blindato esplodendo colpi di arma da fuoco a scopo intimidatorio e utilizzando materiale esplosivo per aprire il portavalori. Dopo l’assalto, i rapinatori si sono dati alla fuga incendiando tre veicoli, con l’obiettivo di rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine.
Assalto al portavalori sulla statale 655: rapina da 300mila euro con esplosivo
Un colpo studiato nei minimi dettagli, eseguito con la precisione di un'operazione militare. Nel pomeriggio di oggi, giovedì 11 dicembre, un commando di banditi ha messo a segno una rapina spettacolare ai danni di un furgone portavalori sulla strada statale 655, l'arteria che collega Foggia a Candela. Il bottino è di circa 300mila euro in contanti.
L'assalto è scattato quando i malviventi hanno bloccato la marcia del mezzo blindato della Cosmopol posizionando strategicamente un automezzo sulla carreggiata. I due vigilanti a bordo si sono trovati immediatamente nel mirino delle armi da fuoco brandite dai rapinatori, che hanno sparato diversi colpi in aria per intimorire e scoraggiare qualsiasi resistenza.
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