Da alcuni mesi le condizioni di salute di Raffaele Cutolo si sono aggravate in carcere. Affetto da prostatite, diabete e artrite, il sanguinario “professore di Vesuviano” starebbe lentamente morendo dietro le sbarre senza un sostegno e senza ricevere la ‘solita’ visita dei familiari da oltre sei mesi. Secondo quanto raccontato qualche settimana fa dalla moglie di Cutolo, le ristrettezze economiche della consorte non le permetterebbero di recarsi in Emilia Romagna. Alle patologie del professore-come riporta stamane il quotidiano Cronache del Salernitano- si aggiungerebbero inoltre il distacco del corpo vitreo dell’occhio che lo starebbe rendendo praticamente cieco e il rigetto della protesi dentaria. L’ex capo della Nco non ha mai voluto pentirsi nemmeno dopo la decisione del suo ex braccio destro Pasquale Scotti, catturato in Brasile dopo 30 anni di latitanza e di cambio di identità. Cutolo è rimasto fermo sulla sua decisione. Nei mesi scorsi aveva ricevuto una lettera dal collaboratore di giustizia Gennaro Ciliberto, imprenditore di Somma Vesuviana che con le sue denunce ha permesso la cattura dei suoi estorsori. Nella missiva Ciliberto chiedeva a Cutolo di pentirsi per far “Sapere i perché è i colpevoli di tanti delitti e rompere quel muro di silenzi e coperture sarebbe un atto di coraggio”. La lettera, inviata a molti organi di stampa proseguiva: “Vede Lei ha una figlia e credo che la stessa un giorno sarebbe fiera se il padre desse quella svolta alla sua vita e venga ricordato non solo per il boss della Nco ma anche per un uomo che ha dato verità. Anni ed anni di sangue certo non si cancellerebbero in un suo collaborare. Ma oggi in questo momento Storico abbiamo bisogno della verità quelle che Lei conserva dentro di sé e che solo Lei può gridare. Dia inizio ad una stagione di verità e giustizia. Lo faccia per se stesso, si liberi di quel buio che oggi è dentro di Lei e faccia ciò che andrebbe fatto. Sono certo che Lei si fiderà di qualche buon magistrato. Si fiderà di quella giustizia che è ancora troppo lontana dalle nostre terre e che spesso viene ostentata ma quasi mai diventa realtà”. Ma Cutolo non gli ha risposto e continua a rimanere in carcere attaccato ai suoi segreti.
Nelle pieghe oscure dei social network, una tendenza preoccupante si sta facendo largo: la celebrazione di figure legate alla criminalità organizzata. Uno dei nomi più evocati è quello di Raffaele Cutolo, storico boss della Nuova Camorra Organizzata. A riportare l'attenzione su questo inquietante fenomeno è Luca Abete, inviato di Striscia la Notizia, che ha recentemente condotto un'inchiesta sul tema.
La tragica morte di Giuseppe Salvia, vicedirettore del carcere di Poggioreale, assassinato il 14 aprile 1981 per ordine della Nuova Camorra Organizzata (Nco) di Raffaele Cutolo, torna a far discutere. Claudio Salvia, uno dei figli del funzionario, ha espresso il suo disappunto attraverso i social con un deciso: "Io non ci sto". La sua reazione…
Morto Pasquale Cutolo, cala il sipario sulla "dinastia" mafiosa: tensione a Ottaviano. Con la morte di Pasquale Cutolo, avvenuta ieri, si è spento l'ultimo esponente di spicco della tristemente nota "dinastia" mafiosa dei Cutolo. Un evento che ha fatto scattare l'alta tensione a Ottaviano, dove già da ieri sera sono state disposte misure di sicurezza…
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