I valori di inquinamento dopo l’incendio dello Stir di Casalduni sono nella norma. I risultati sono stati comunicati dal prefetto di Benevento Francesco Cappetta che oggi ha tenuto il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per esaminare la situazione che si e’ creata dopo l’incendio. “I primi risultati ufficiali delle analisi dell’Arpac – spiega l’ammnistratore unico della societa’ provinciale per la gestione dei rifiuti la Samte, Fabio Solano – circa le emissioni in atmosfera dei primi giorni dell’evento incendiario: tali riscontri evidenziano valori entro i limiti di legge”. E Solano annuncia che saranno adottate misure per aumentare il livello di sicurezza nell’impianto, mentre sono ancora in corso operazioni dei vigili del fuoco per chiarire l’origine del rogo. “Non sara’ consentito l’accesso alla struttura a personale non autorizzato – avverte Solano – peraltro l’accesso avverra’ solo dopo l’identificazione ai cancelli d’ingresso”. Dal 3 settembre partiranno i lavori per l’istallazione di un impianto di videosorveglianza, ma nel frattempo e’ necessario anche liberare l’impianto dai rifiuti tritovagliati gia’ stabilizzati, per bonificare tutta l’area. L’azienda ha quindi predisposto un piano straordinario per l’uscita di piu’ mezzi adibiti al trasporto verso impianti di altre province campane.
Incendio allo Stir di Casalduni: nessun problema di inquinamento
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