La settimana di Ferragosto si conferma quella preferita per le vacanze degli italiani. Quasi 6 italiani su 10 si sono messi in viaggio per trascorrere alcuni giorni al mare, in campagna o in montagna e in qualche caso per raggiungere parenti o amici. La conferma arriva da un’indagine Coldiretti-Ixe che evidenzia, tra l’altro, come poco meno di un italiano su cinque (19%) ha deciso di non fare nulla e che il 24% ha scelto, invece, di rimanere a casa per riposare. Ai primi posti tra le destinazioni preferite per il periodo di ferie – secondo una fotografia scattata da Confturismo-Confcommercio – ci sono Spagna, Italia e Grecia. In crescita anche le prenotazioni per il Mar Rosso e l’Oceano Indiano, Maldive in testa. Segnali positivi anche verso Tunisia, Turchia, Tanzania e Caraibi. Per quanto riguarda le destinazioni top in Italia non ci sono sorprese, i primi posti sono occupati da Sardegna, Sicilia e Puglia.
Con le ultime partenze – sottolinea Coldiretti – salgono a 21 milioni gli italiani che hanno deciso di concedersi almeno un giorno di vacanza fuori casa durante questo mese di agosto e nel corso di tutta l’estate – precisa la 18edizione del Barometro vacanze Ipsos-Europ Assistance – ad andare in vacanza saranno 6 italiani su 10, il 62%, con un incremento significativo del budget procapite che cresce di 2 punti percentuali rispetto gli anni precedenti e raggiunge i 1.776 euro, rimanendo comunque inferiore rispetto la media europea. I dati sul ponte tra il 12 e il 15 agosto – in base all’analisi di Cst per Assoturismo Confesercenti – confermano il trend positivo per il turismo italiano nell’estate 2018. Nel trimestre estivo giugno-agosto sono previste 218,9 milioni di presenze, 4,5 milioni in piu’ rispetto all’estate dello scorso anno. Nei giorni a cavallo di Ferragosto e’ stato riservato l’88% delle camere offerte online dai sistemi ricettivi, con punte del 93% nelle localita’ balneari. Dal monitoraggio delle principali agenzie di viaggio online, risulta che e’ stato prenotato il 91% delle stanze nelle localita’ lacuali, il 90% circa nelle destinazioni montane, l’84% nelle citta’ d’arte, il 65% nelle localita’ termali. Tra le regioni, le piu’ prenotate sono la Sardegna che raggiunge quota 93%, il Trentino Alto Adige e la Liguria con il 92%. A contribuire alla crescita e’ senza dubbio anche la domanda estera, orientata soprattutto alle citta’ d’arte.
Napoli – Una protesta davanti a un’agenzia chiusa in fretta e furia, simbolo di un sogno infranto per decine di famiglie napoletane. Domani venerdì 29 agosto, alle ore 11:00, il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli guiderà un’iniziativa in via Riviera di Chiaia 251, una delle tre sedi dell’agenzia di viaggi Instaviaggi, gestita…
La fuga di Samer Khalifa, il truffatore seriale noto per le sue truffe estive, ha avuto una svolta. L'uomo è stato avvistato e ripreso ieri all'aeroporto di Sharm El Sheikh, in Egitto, mentre si imbarcava su un volo diretto al Cairo. A beccarlo è stato un fornaio napoletano, noto tik-toker, che si trovava in vacanza nella località egiziana. Il giovane, riconosciuto il volto dell'ingannatore che ha causato danni per decine di migliaia di euro ai suoi concittadini, ha tentato di bloccarlo fisicamente in aeroporto, ma senza successo. Non si è perso d’animo e ha lanciato un appello su TikTok a tutti gli italiani in vacanza a Sharm: il suo obiettivo è chiedere una mobilitazione generale per presentare denunce collettive alla polizia egiziana e ottenere così un provvedimento di espulsione contro Khalifa, costringendolo a uscire dal suo nascondiglio.
Nel frattempo, sul tavolo del deputato Francesco Emilio Borrelli, che per primo ha portato alla luce il caso, continuano ad arrivare segnalazioni sconcertanti che dipingono il ritratto di un criminale metodico e spietato. L'ultima vittima è una giovane coppia in procinto di sposarsi, truffata a giugno di 7.000 euro per una crociera pre-matrimoniale con le famiglie. La modalità è sempre la stessa: Khalifa si insinua con amicizia e disponibilità, conquista la fiducia e, a pochi giorni dalla partenza, tira fuori la scusa più becera: un tumore al cervello (suo o di sua figlia) che gli impedirebbe di onorare la prenotazione. Poi, sparisce nel nulla. "Si moltiplicano le segnalazioni ricevute da persone truffate con modalità molto simili: l'amicizia, la conquista della fiducia, poi la scoperta del tumore e infine la scomparsa", afferma Borrelli. "Va fermato subito. Tante le denunce sporte in questi anni ma sembra che nessuno si sia mai interessato veramente al caso". Ma il business delle truffe di Khalifa non si ferma ai viaggi. Emergono fatti ancora più gravi. Una testimonianza choc racconta che l'uomo avrebbe operato addirittura all’interno dell’aeroporto di Napoli-Capodichino, dove gestiva uno stand grazie al quale prometteva tariffe bassissime: il suo "segreto" sarebbe stato far passare bagagli da stiva senza che il proprietario si imbarcasse, un macroscopico buco nella sicurezza aeroportuale che aggirerebbe ogni norma anti-terrorismo. Altre vittime denunciano truffe per l'acquisto di auto finite con multe da pagare, biglietti venduti online su Facebook e mai consegnati. "Sta emergendo un profilo criminale di assoluto rilievo, con complicità e connivenze da accertare immediatamente", tuona Borrelli. "È incredibile come operi indisturbato da oltre quattro anni. Deve contare su amicizie importanti evidentemente", conferma una testimone che lo conosceva bene, descrivendo un uomo inizialmente affidabile e ben introdotto nell'hub napoletano, prima di scoprirne la doppia vita fatta di numeri di telefono sempre cambiati e denunce insabbiate. La caccia al truffatore di Ferragosto è più internazionale che mai, ma le domande ora sono soprattutto per l'Italia: com'è potuto accadere tutto questo sotto il naso delle autorità per così tanto tempo?
Promessa fatta, promessa mantenuta: dopo aver giurato solennemente a Fabio Fazio, nel salotto chic di Che tempo che fa, che avrebbe sfilato in pelliccia a Ferragosto in caso di scudetto del Napoli, eccolo lì, sul lungomare di via Caracciolo, a cuocersi sotto il sole partenopeo delle 13. Temperature? Un’irrisoria brezza da 35 gradi. Outfit? Un costume da bagno e, ovviamente, una pelliccia – rigorosamente ecologica, ci mancherebbe, che non si dica che Paolantoni non è green mentre suda sette camicie. La scena, manco a dirlo, è un instant classic da social: una folla di napoletani armati di smartphone, pronti a immortalare l’eroe del giorno che, con l’aplomb di un pinguino nel Sahara, percorre qualche metro sotto il peso del suo giuramento. “Dalle 13 alle 13:01, tanto resisto”, aveva annunciato con quel ghigno da guascone sui suoi profili social. E, in effetti, il cronometro non mente: un minuto di gloria, non un secondo di più, prima di crollare – metaforicamente, s’intende – tra le braccia di un ristoratore magnanimo che gli porge una bevanda fresca. Applausi, risate, e via, il video è già virale. Napoli ringrazia, TikTok pure.Non è la prima volta che Paolantoni trasforma una promessa televisiva in uno spettacolo da circo. Due anni fa, per il precedente scudetto azzurro, aveva già dato il meglio di sé, passeggiando sul lungomare coperto solo da un pentolone di pasta e patate. Sì, avete letto bene: un pentolone. Quest’uomo non conosce vie di mezzo. E oggi, mentre barcollava sotto la pelliccia, qualcuno ha osato chiedergli: “E per il quinto scudetto, che fai?”. La risposta? Un saggio “Non c’ho ancora pensato, ma il nudo no, ho già dato”. Meno male, Francesco, che Napoli non è pronta per un altro shock visivo.In un mondo in cui le promesse si fanno e si disfano come castelli di sabbia, Paolantoni si erge a paladino dell’assurdo, un cavaliere in pelliccia che sfida il caldo e la logica per onorare un giuramento. E mentre il lungomare ride e il termometro implora pietà, una cosa è certa: per il prossimo scudetto, aspettiamoci di tutto. Magari un’armatura medievale. O un costume da sirenetta. Con Paolantoni, il limite è solo la fantasia – e forse il guardaroba.
“Grande Francesco! Un uomo tutto di un pezzo… a meno che non si sciolga” ha commentato ironicamente Fabio Fazio, celebrando il momento con affetto e orgoglio. Il pubblico c’era, eccome: turisti, napoletani e fan hanno assistito divertiti alla scena, diventata subito virale Paolantoni, ancora una volta, ha dimostrato di essere uno showman capace di ridere di sé stesso e farlo con eleganza. Una promessa surreale, una scena da ricordare… e un altro omaggio unico al suo Napoli campione
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