E’ una citta’ sconvolta Torre del Greco . La notizia della morte dei quattro ragazzi deceduti nel crollo di Genova ha segnato a lutto la giornata di festa. Tanti i ricordi di chi ha conosciuto i giovani morti mentre si recavano in vacanza all’estero. Ed emergono tante storie, legate alla vita di tutti i giorni. Vite collegate al lavoro, come per Gerardo Esposito tornato da poco tempo da Londra, dove aveva strappato un contratto a termine nel mondo della ristorazione. Nel campo del food ruotava anche il lavoro di Antonio Stazione, impegnato in un bar nella sua citta’ natale e cugino di Esposito. La famiglia di Matteo Bertonati infine e’ storicamente legata alla floricoltura e anche il ragazzo deceduto ieri operava nell’attivita’ gestite dai parenti (il padre era deceduto alcuni anni fa per una grave malattia). Videomaker freelance stimato da tutti, invece, Giovanni Battiloro: tantissimi i messaggi cordoglio sui social network. (- A causa dello stress emotivo e delle temperature elevate si sono registrati vari malori tra i parenti e gli amici delle vittime del crollo del ponte Morandi davanti all’obitorio dell’ospedale San Martino. In alcuni casi e’ dovuta intervenire l’ambulanza per trasportare delle donne al pronto soccorso. Molte le scene strazianti di familiari affranti dal dolore. All’interno dell’obitorio e’ attiva anche una unita’ di supporto psicologico che assiste i parenti delle vittime.
Genova – La tragedia del Ponte Morandi torna al centro delle aule giudiziarie con richieste di condanne pesantissime per gli ex vertici di Autostrade. La Procura di Genova, guidata dai pm Walter Cotugno e Marco Airoldi, ha chiesto 18 anni e sei mesi per Giovanni Castellucci, ex amministratore delegato, accusato di omicidio colposo pluriaggravato, disastro colposo, falso e rimozione di dispositivi di sicurezza. Altri dirigenti della società rischiano fino a 15 anni, mentre per un tecnico di Spea la pena richiesta è di poco più di due anni.
La requisitoria si è concentrata in particolare sulla morte del più giovane delle 43 vittime, l’ottenne Samuele Robbiano, sottolineando il mancato intervento sul viadotto nonostante le criticità fossero note dal 2009. Secondo l’accusa, Castellucci avrebbe anteposto profitto, prestigio personale e interessi aziendali alla sicurezza del ponte, ritardando interventi necessari e generando un “clima di terrore” all’interno della società. “Un’enciclopedia di elementi negativi – ha rimarcato il pm – che collocano Castellucci al massimo livello di colpa possibile. Era come lord Voldemort: quando si scriveva di lui si usavano i puntini.”
Torre del Greco– Alle 11:36 di questa mattina, corso Garibaldi a Torre del Greco si è fermato in un silenzio carico di emozione per commemorare Giovanni Battiloro, Matteo Bertonati, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione, i quattro giovani della città vesuviana tragicamente scomparsi nel crollo del Ponte Morandi a Genova il 14 agosto 2018. Sette anni…
Benevento - "Riccardo Morandi è stato un genio dell'ingegneria italiana e ha costruito nel Dopoguerra ponti in tutto il globo, ma nulla si preserva se non c'è la premura di curare ciò che ci proviene dal passato. A Benevento domani, dalle 6.30 del mattino, riapre il Ponte Morandi: da un canto diamo alla città una…
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