Hanno costretto un mediatore culturale a firmare per mesi i fogli di presenza di migranti presso un centro di accoglienza di Morcone, per intascare i fondi erogati dalla prefettura di Benevento. Quattro persone, responsabili del centro, sono state raggiunte da una misura cautelare con obbligo di firma emessa dal gip del tribunale di Benevento, su richiesta del procuratore Aldo Policastro. Il mediatore culturale e’ stato minacciato diverse volte dai quattro e, quando non ha retto piu’ al clima intimidatorio, si e’ rivolto agli agenti della Squadra Mobile di Benevento che hanno avviato le indagini. Riscontri sui fogli di presenza e sui tabulati telefonici intestati ai migranti hanno permesso di verificare che le presenze nel centro di accoglienza erano inferiori a quelle registrate sugli elenchi che il mediatore era costretto a firmare. I fondi per il sostentamento di ciascun migrante, vengono infatti erogati dalla prefettura in base alle presenza reali. I quattro devono rispondere di minacce, falsita’ ideologica in atto pubblico e truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Truffa sui migranti in un centro nel Sannio: quattro indagati
Auto si scontra con un camion del latte e finisce nella scarpata: tre morti e un ferito grave
L’incidente poco prima delle 6 sulla via Emilia Ovest in provincia di Modena. I soccorritori hanno estratto quattro persone dall’abitacolo: per tre non c’è stato nulla da fare.
" Ho mille soldati ai miei ordini ", la lunga ombra del clan Moccia sui cantieri della Toscana: 11 arresti
Decapitata la cellula legata al potente clan Moccia. Costringevano le imprese edili a rinegoziare i contratti sotto minaccia
Forio, controlli nei negozi: due imprenditori denunciati
Riscontrate violazioni su sicurezza, formazione del personale e un lavoratore in nero. Per i titolari scattano denunce penali, sospensione dell’attività e pesanti sanzioni amministrative





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti