La Cassazione a Salvini: ‘La pacchia è finita, restituisci i 49 milioni di euro spariti’

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

“La Cassazione di fatto dice a Salvini che e’ finita la pacchia. La Lega tiri fuori i 49 milioni che sono stati truffati allo Stato. Il Pd ha gia’ presentato un’interrogazione urgente del collega Parrini. Salvini, la smetta di fare il bullo, e restituisca i soldi spariti misteriosamente dalle casse del suo partito”. Lo afferma il capogruppo del Pd a Palazzo Madama, Andrea Marcucci.- “Ovunque venga rinvenuta e presso chiunque” qualsiasi somma di denaro riferibile alla Lega Nord – su conti bancari, libretti, depositi – deve essere sequestrata fino a raggiungere 49 milioni di euro, il provento della truffa allo Stato per la quale e’ stato condannato in primo grado l’ex leader leghista Umberto Bossi. A ordinarlo e’ la Cassazione nelle motivazioni che accolgono il ricorso del pm di Genova contro Matteo Salvini, contrario ai sequestri a ‘tappeto’. L’udienza si era svolta lo scorso 12 aprile a porte chiuse. Il Tribunale del Riesame adesso deve seguire le indicazioni degli ‘ermellini’ che hanno dato piena ragione alla Procura ligure che per quattro volte si era sentita dire ‘no’. Finora sono stati bloccati un milione e mezzo di euro: complessivamente sono stati trovati 3 milioni e 150 mila euro. La caccia grossa e’ aperta, la strada e’ lunga, ma si puo’ fare con il via libera della Suprema Corte. Tuttavia il leader del Carroccio avverte: “quei 49 milioni di euro non ci sono, posso fare una colletta, ma e’ un processo politico che riguarda fatti di 10 anni fa su soldi che io non ho mai visto, si pensi a quelli che c’erano 10 anni fa. Stanno cercando conti in Svizzera, in Lussemburgo… non ci sono! E’ una sentenza politica – ripete – vogliono metterci fuorilegge per via giudiziaria, ma non ci riusciranno”. La sentenza della Cassazione e’ invece una vittoria morale per lo scrittore anticamorra sotto scorta Roberto Saviano, da tempo in guerra totale con Salvini. Ricambiato: da vicepremier e ministro dell’Interno, Salvini ha ventilato di togliergli la protezione prendendosi del ‘buffone’. Piu’ volte Saviano lo ha incalzato al #RestitutionDay per ridare agli italiani i milioni scomparsi. Richiesta ribadita oggi dalle file Dem, anche a Palazzo Madama, dove Umberto Bossi ha protestato platealmente contro il collega del Pd Dario Parrini, che aveva sollevato la questione dei soldi “scomparsi”. Il presidente del Partito Democratico Matteo Orfini si e’ invece rivolto a Di Maio, in un affondo all’alleanza gialloverde: “e’ un problema per il M5s o non fa niente? Una volta urlavi onesta’, ora sei alleato con chi ha truffato gli italiani”. “Secondo l’Espresso, da dicembre 2013, quando Salvini prende il posto di Maroni, al maggio 2014 – scrive su Fb il dem Anzaldi – il patrimonio della Lega crolla da 14,2 milioni a 6,6: come sono stati usati questi milioni?”. Dal Carroccio pero’ fanno quadrato: “Forse l’efficacia dell’azione di governo della Lega da’ fastidio a qualcuno, ma non ci fermeranno certo cosi'”, ha detto a caldo Giulio Centemero, tesoriere leghista, sottolineando la “trasparenza e onesta’ con cui abbiamo gestito il movimento, con bilanci da anni certificati da societa’ esterne, e non avendo conti segreti all’estero ma solo poche lire in cassa visti i sequestri gia’ effettuati: sara’ nostra premura portare in monetine da 10 centesimi al tribunale di Genova tutto quello che abbiamo raccolto come offerte da pensionati, studenti e operai durante il raduno di Pontida”. Il sequestro dei conti, disposto il 4 settembre dopo la condanna di Bossi, e’ stato “emesso in osservanza dei presupposti di legge e non e’ stato oggetto di impugnazione da parte della Lega Nord”, evidenzia la Cassazione. Segnalando come la Lega, dopo la condanna del ‘Senatur’ per aver incamerato tra il 2008 e il 2010 il ‘tesoro’ illecito, non abbia a botta calda contestato il sequestro, ma solo in seguito il partito a guida Salvini ha cercato di ‘frenare’ sul blocco dei soldi che in futuro potrebbero riemergere. Per truffa ai danni dello Stato, Bossi, rieletto al Senato, e’ stato condannato a due anni e sei mesi, l’ex tesoriere Francesco Belsito a quattro anni e dieci mesi, a un anno e nove mesi Stefano Aldovisi, a due anni e otto mesi Diego Sanavio e Antonio Turci, tutti e tre revisori dei conti. Le condanne piu’ elevate sono quelle a cinque anni per riciclaggio inflitte a Paolo Scala e Stefano Bonet, sospettati di aver trasferito parte del ‘bottino’, attinto a piene mani dalla famiglia Bossi, verso Cipro e la Tanzania.


REDAZIONE
PUBBLICITA
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 20:17
16/03/2026 20:17

I " sistemi " del click: così il clan Mazzarella ha hackerato l'Italia

Il cartello del vishing che ha unito Mazzarella e Licciardi, anatomia del call center criminale che svuotava i conti correnti: "Marco Bisceglie" non esiste

16/03/2026 19:36

Scoperto figlio adottivo di Raffaella Carrà: è l'unico erede del suo patrimonio

Il figlio adottivo è Gian Luca Pelloni Bulzoni, è stato segretario personale e manager di Raffaella Carrà

16/03/2026 19:28

Napoli, sequestrata ludoteca abusiva per bambini

Due operazioni della Polizia locale smantellano strutture illegali nel cuore della città. A piazza Nazionale un playground per minori senza licenza né agibilità; a Secondigliano undici slot machine in funzione senza autorizzazioni e un allaccio elettrico abusivo. Titolari deferiti all'autorità giudiziaria.

16/03/2026 19:09

Il miracolo di Antonia: la sopravvissuta alla strage di Paupisi torna finalmente a casa

Dopo l’arresto del padre e il lungo ricovero, la sedicenne riabbraccia la sua comunità. Resta l’eco di una tragedia familiare che ha distrutto tre vite, lasciando ferite profonde nel cuore del Sannio e interrogativi aperti sulla prevenzione dei crimini domestici.

16/03/2026 14:30

Il San Paolo diventa Maradona: il tempio dei sogni napoletani

Nel cuore pulsante di Napoli, uno stadio non è solo mattoni, gradinate e spogliatoi: è memoria collettiva, aspirazione di riscatto e simbolo di appartenenza.

16/03/2026 11:31

Camorra, le telefonate truffa del clan Mazzarella per svuotare i conti correnti

L’inchiesta della DDA di Napoli svela un’organizzazione legata alla cosca che operava con phishing e telefonate truffa.

16/03/2026 10:34

Arzano scende in piazza contro la camorra

La manifestazione il prossimo 20 marzo alle 19 in piazza Cimmino, organizzata da sei parroci delle chiese cittadine. Cisarà la presenza del vescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia

16/03/2026 09:21

Perché il rame è considerato un barometro dell'economia

Nel gergo specialistico dei mercati finanziari, esiste un soprannome rispettoso: il "Dottor Rame".

16/03/2026 08:22

Montecorice, il mistero delle ultime ore dei fidanzati morti nel dirupo: oggi l'autopsia

Accertamenti sulle ore precedenti allo schianto: i due giovani erano stati alla guardia medica dopo un malore e avevano avuto un diverbio con il medico. L’auto è precipitata per 200 metri dopo l’urto con un furgone. Il conducente del mezzo pesante è risultato positivo al droga test.

16/03/2026 07:31

Follia all'ospedale Monaldi: pretende di usare una sacca di urina come borsa termica e minaccia i medici

Denunciata dai carabinieri una 55enne napoletana. Dopo il netto rifiuto del personale sanitario alla sua assurda richiesta per la sorella ricoverata, ha inveito contro lo staff. Scongiurata l'interruzione di pubblico servizio.

16/03/2026 06:51

I bancomat della camorra, sgominata la rete di cyber-truffe del clan Mazzarella: 16 arresti

I militari dell'Arma smantellano una sofisticata rete criminale dedita alle frodi informatiche gestita da soggetti vicini al clan partenopeo. Tra finte email, siti bancari clonati e finti operatori telefonici, la criminalità organizzata si evolve e punta ai risparmi digitali dei cittadini. L'ombra della mafia dietro il business invisibile dei furti d'identità.

16/03/2026 06:18

L'oroscopo di Paolo Tedesco per lunedì 16 marzo 2026

Cari amici, questo lunedì di marzo si apre con un'energia lunare molto particolare, che invita ciascun segno a trovare il proprio equilibrio tra la spinta all'azione e la necessità di introspezione.

15/03/2026 21:34

" Voglio giustizia, non vendetta ": il dolore della madre di Emanuele Durante a un anno dall'omicidio

A un anno dall’omicidio del 19enne ucciso in un agguato camorristico a Napoli, la famiglia e il quartiere lo ricordano con una messa e una processione a Forcella. La madre Valeria Brancaccio chiede giustizia per il figlio, vittima di una vendetta legata alla faida interna al clan Sequino.

15/03/2026 21:33

La sanità a Napoli: Mamme in lotta e un grido di aiuto

Le mamme di Napoli esprimono la loro frustrazione e chiedono cambiamenti significativi.

15/03/2026 20:26

Monaldi, dopo il sit in scontro al veleno tra avvocato del piccolo Domenico e genitori dei bimbi cardiopatici

L'avvocato della famiglia Caliendo attacca duramente la manifestazione a sostegno del dottor Oppido, indagato per il trapianto fatale al bimbo di due anni: "Stride con la nostra compostezza". Immediata e dolorosa la replica delle altre famiglie: "Offese inaccettabili. Non è una guerra tra chi ha perso un figlio e chi no, ma chiediamo rispetto e niente processi mediatici".

15/03/2026 20:04

Addio a Cinzia Oscar, icona della canzone partenopea: aveva 64 anni

La voce della sceneggiata napoletana e della neomelodica ha lasciato un vuoto profondo. Il figlio Marco Calone sui social: «Mamma, sono morto insieme a te». Una carriera iniziata a 7 anni tra duetti con Mario Merola e successi come "Nun so' na bambola"

15/03/2026 19:21

Camorra, il matrimonio da favola a Capri della figlia del boss

Il boss Gennaro De Luca temeva infiltrati tra i camerieri, il genero Emmanuele Palmieri muoveva i capitali per un evento da mille e una notte in un ristorante di Marina Piccola con l'esibizione di due importanti voci della musica napoletana

15/03/2026 18:29

Pozzuoli, nascondeva una pistola rubata in camera da letto: arrestato

Gli agenti del Commissariato di Pozzuoli, nel corso di una perquisizione domiciliare, hanno trovato un'arma semiautomatica risultata provento di furto. Per l'uomo, già noto alle forze dell'ordine, sono scattate le manette con le accuse di detenzione illegale di arma e ricettazione.

15/03/2026 18:15

Napoli, scippa la borsa a una conoscente in via Bologna: inseguito e arrestato

L'episodio è avvenuto nella notte in via Bologna. Gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia hanno bloccato l'uomo in piazza Garibaldi dopo un breve inseguimento.

PUBBLICITA

Primo piano