Altri due suicidi nelle carceri italiane, due i morti in meno di 24 ore. Sono trenta le persone ristrette che dall’inizio dell’anno si sono tolte la vita: 29 negli Istituti di pena e una ricoverata in una Rems. Questa mattina è deceduto nel reparto di rianimazione del locale ospedale un tunisino di 33 anni che una settimana fa nell’Istituto di La Spezia si era impiccato nella sua stanza. Analogamente, ieri – dopo sette giorni di ricovero in terapia intensiva – era morto un 21enne egiziano, detenuto a Viterbo, che avrebbe finito la pena a settembre. Si era impiccato con un laccio rudimentale fermato alle grate della finestra il 23 luglio, poco dopo essere stato assegnato al reparto di isolamento per scontare una sanzione disciplinare risalente a un fatto di marzo. Nello stesso reparto del carcere di Viterbo si trovava anche l’italiano che si è tolto la vita il 22 maggio scorso, dopo sette giorni in isolamento. Il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale “è titolare della tutela dei diritti delle persone detenute e, in quanto tale, è parte offesa ogni volta che tali diritti possano essere violati. Pertanto ha presentato alla Procura della Repubblica di Viterbo la propria dichiarazione di persona offesa per essere informato dell’andamento dei procedimenti ed eventualmente offrire elementi di propria conoscenza”. Pur considerando le difficoltà di ricondurre eventi del genere a un’unica matrice, il Garante nazionale ritiene “che sia interesse dell’Amministrazione penitenziaria che venga fatta chiarezza ogni volta sulle circostanze che possano avere portato a tali scelte estreme e, da parte sua, intende offrire il proprio contributo alla soluzione delle eventuali criticità”.
Napoli - È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri, attivando immediatamente la procedura di sicurezza prevista in casi di possesso di oggetti pericolosi. Accade a Secondigliano, nella periferia nord di Napoli, all’interno dell’istituto comprensivo Savio-Alfieri, dove frequentano alunni tra i 10 e i 14 anni. L’attenzione del personale scolastico – si sottolinea nell’ambiente…
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
L’estrazione di oggi del Superenalotto ha lasciato tutti con il fiato sospeso. I numeri sono usciti, le schedine sono state controllate una a una, ma ancora una volta il “6” ha deciso di restare nascosto. E così, mentre nessuno è riuscito a centrare il colpo grosso, il montepremi continua a salire e a far battere il cuore a milioni di giocatori.
La combinazione vincente del concorso di oggi è stata:
1 – 52 – 57 – 71 – 76 – 83
Numero Jolly: 37
Numero SuperStar: 3
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