“All’esito dei primi accertamenti di laboratorio effettuati dal prof. Adriano Tagliabracci presso l’istituto di medicina legale dell’Università di Ancona può ragionevolmente affermarsi che i resti ossei rinvenuti nei pressi dell’Hotel House di Porto Recanati appartengano alla minore Mossammet Cameyi”. Lo fa sapere in una nota il procuratore dei Macerata Giovanni Giorgio. La ragazzina di 15 anni, bengalese, scomparve nel 2010. “Al momento, può ragionevolmente ipotizzarsi che la ragazza, una volta giunta ad Ancona presso la stazione ferroviaria di Porto Recanati, si sia recata verso l’Hotel House – prosegue il procuratore Giorgio – sì da essere poco tempo dopo uccisa e sotterrata nei pressi di detto immobile”. La procura lancia anche un appello: “Si invita chiunque possa fornire notizie a contattare o a recarsi presso le sedi della Questura di Ancona o di Macerata o presso altri uffici di polizia giudiziaria o presso la sede della procura della Repubblica di Macerata – sottolinea Giorgio – Ciò, al fine di consentire di raccogliere elementi utili per lo svolgimento delle indagini apparentemente non agevoli, atteso il lungo tempo decorso dal momento della scomparsa della minore”.
Fiaccolata a Nola per il piccolo Domenico: comunità e famiglia chiedono speranze e chiarezza
Si terrà domani, mercoledì 19 febbraio, alle 18.30 in piazza Duomo a Nola una fiaccolata in solidarietà del piccolo Domenico, il bambino di poco più di due anni sottoposto a Napoli a un trapianto di cuore poi rivelatosi danneggiato. L’iniziativa partirà dal Duomo della città, dove risiede la famiglia del bimbo, e vedrà la partecipazione…
Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio
Pompei - Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione. A un anno di distanza, quella…
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