Cronaca Giudiziaria

L’imprenditore racconta: ‘Il clan Cesarano mi raddoppiò il pizzo perché i carcerati sono aumentati’

Condivid

Castellammare. “Costretto a pagare ogni mese il pizzo al clan Cesarano, ma in dieci anni la rata era passata da 500 euro a 4mila. Non volevo avere problemi. Avevo paura per la mia famiglia e temevo che mi facessero fuori dal mercato delle slot  machine”. Senza esitazioni l’imprenditore di Castellammare vessato dal clan Cesarano, e in particolare dal gruppo che fa capo a Luigi Di Martino o’ profeta, ha raccontato in aula come era finito nel mirino del clan e quali erano le pretese economiche dei signori del racket. “Pagavo prima a Gerardo, il figlio di Luigi. Almeno fino a quando è stato arrestato. Poi dopo che era uscito dal carcere il boss mi hanno portato da Luigi Di Martino in via Schito”. E a quel punto cambiano le tariffe del pizzo mensile sulle slot. “Da oggi mi devi pagare 1000 euro al posto dei 500 che pagavi pri­ma”, le parole che Di Martino avrebbe ripetuto all’imprenditore. Una richiesta esosa alla quale, però, la vittima si sarebbe piegata. Almeno fino a quando non viene arrestato anche Luigi Di Martino. “Dopo mi fu presentato Raffaele Belviso che disse che comandava lui e aumentò le pretese fino a 2mila euro. Belviso volle incontrarmi in un caseificio di Castellammare. Disse che voleva 4mila euro perché io avevo clienti anche a Pompei e Scafati, nono solo a Castellammare. E anche perché i carcerati sono aumentati. A quel punto ho denunciato”. La rata veniva pagata in contanti, in una busta chiusa, consegnata spesso da un dipendente della vittima, direttamente al Kimera Cafè di Pompei. Il gestore, Aniello Falanga, è finito in carcere ed è stato condannato in abbreviato insieme agli altri tra cui lo stesso figlio di Di Martino e il successivo reggente Raffaele Belvivo per questi fatti. Resta a processo solo Di Martino, che sta affrontando il rito ordinario.

 

Redazione

Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

Cioccolato marcio e vermi nelle uova di Pasqua: studenti finiscono all’ospedale. Chiusa azienda in IrpiniaCioccolato marcio e vermi nelle uova di Pasqua: studenti finiscono all’ospedale. Chiusa azienda in Irpinia

Cioccolato marcio e vermi nelle uova di Pasqua: studenti finiscono all’ospedale. Chiusa azienda in Irpinia

Scoppia un grave caso di contaminazione alimentare in provincia di Avellino. Alcuni studenti napoletani, in… Leggi tutto

4 Aprile 2026 - 16:41

Santa Maria Capua Vetere, furto al supermercato Lidl: arrestato un 27enne

Furto aggravato in un supermercato del centro di Santa Maria Capua Vetere, dove i carabinieri… Leggi tutto

4 Aprile 2026 - 16:10

De Bruyne: «Scudetto? Dipende dall’Inter. Il nostro vero traguardo è la Champions»

Napoli - Il destino tricolore ha le tinte nerazzurre, ma il Napoli non ha alcuna… Leggi tutto

4 Aprile 2026 - 15:59

Camorra, la Cassazione manda in carcere Verdoliva e salva Katia Scelzo dopo una battaglia legale di 6 mesi

Una vicenda giudiziaria lunga e articolata si è chiusa ieri pomeriggio con la pronuncia della… Leggi tutto

4 Aprile 2026 - 15:46

Agguato in pieno giorno a Mugnano: 26enne ferito a colpi di pistola

Attimi di paura a Mugnano di Napoli, dove intorno alle 12:30 sono stati esplosi colpi… Leggi tutto

4 Aprile 2026 - 15:33

Dallo sfarzo di Vietri alle sbarre: il like fatale che ha incastrato Roberto Mazzarella

Napoli - A guidare gli investigatori non sono state solo le soffiate, ma un meticoloso… Leggi tutto

4 Aprile 2026 - 15:22