

Florida. Un uomo di 38 anni è stato ucciso dall’esplosione di una sigaretta elettronica acquistata sul web e non a norma che è esplosa all’improvviso. Dall’autopsia è emerso come l’esplosione abbia causato una ferita devastante, come quella di un proiettile che perfora il cranio. Secondo quanto scrive il giornale locale Tampa Bay, l’episodio risale allo scorso 5 maggio. A trovare il corpo dell’uomo i vigili del fuoco interventi per un incendio nell’abitazione. La polizia ha poi cominciato ad indagare sulle cause del rogo e sulla possibilità che le fiamme fossero state causate dallo scoppio di una sigaretta elettronica. Il corpo della vittima, infatti, era coperto al 45% da ustioni. Quello della Florida è il primo caso di morte da sigaretta elettronica negli Stati Uniti. Secondo un rapporto della Fema (Federal Emergency Management Agency ), le esplosioni di sigarette elettroniche non sono comuni ma se avvengono possono avere effetti devastanti per le vittime. In particolare le batterie al litio nelle e-cigarette possono trasformare il vaporizzatore in una sorta di “razzo in fiamme” in caso di malfunzionamento.
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