Una prova intensa, ordinata, incisiva. Decisamente convincente il Palermo.
Forse punto nell’orgoglio dalle critiche, legittime e trasversali, forse conscio che la sfida contro l’Avellino costituiva davvero l’ultimo vagone del convoglio che conduce direttamente in serie A. La squadra di Tedino non ha fallito l’appuntamento della vittoria, salvando la panchina del suo tecnico e rimarcandone gli errori in termini di scelta degli interpreti, costati diversi punti nelle scorse settimane. L’Avellino visto oggi al “Barbera” non era avversario irresistibile, specie per quanto concerne meccanismi e tenuta difensiva. Tuttavia è inconfutabile che chi ha visto meno il campo nell’ultimo tribolato frangente, è risultato decisivo ai fini del successo finale. La Gumina ha raccolto, senza colpo perire, lo scettro dell’infortunato Nestorovski, siglando il gol del raddoppio da bomber consumato, procurandosi il secondo rigore del match, conferendo dinamismo e profondità alla manovra offensiva. Trajkovski ha finalmente fornito una performance intensa e vigorosa, spostando gli equilibri con il talento di cui dispone e dovrebbe regolarmente fare la differenza in questa categoria. Talento indubbio, troppo spesso annacquato da indolenza e discontinuità.
Anche Chochev, responsabilizzato dall’assenza di Jajalo e Gnahorê in mezzo al campo, ha denotato grossi progressi in termini di condizione atletica, risultando prezioso sia in interdizione che in cucitura della manovra.
La difesa ha ballato un po’ troppo, ma l’Avellino non è mai stato in grado di sfruttare con concretezza e cinismo le numerose chances avute nel corso della gara. E l’Avellino? Già finito l’effetto Foscarini? Al di là delle colpe di Novellino, resta squadra incompleta e destinata ancora a soffrire.
Truffe agli anziani, cinque colpi sventati dai carabinieri in Irpinia
Cinque tentativi di truffa ai danni di anziani sono stati sventati dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino in diversi centri della Valle del Calore. Ancora una volta i malviventi hanno provato a colpire con la ormai nota tecnica del “finto congiunto finito nei guai”, ma la prontezza delle potenziali vittime e il rapido intervento delle forze dell’ordine hanno mandato all’aria il piano. Le telefonate sono arrivate in abitazioni di persone anziane residenti a Venticano, Pietradefusi e Montefusco. Dall’altro capo del telefono, una voce concitata raccontava di un parente coinvolto in un grave problema, spesso un incidente o una questione giudiziaria urgente, e chiedeva la consegna immediata di denaro contante e oggetti preziosi a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco alla porta. Questa volta, però, qualcosa è andato storto per i truffatori. Alcuni degli anziani contattati hanno intuito il raggiro e hanno avvisato il numero di emergenza 112. In pochi minuti nella zona sono confluite quattro pattuglie dell’Arma che hanno presidiato le aree interessate, impedendo di fatto ai malintenzionati di portare a termine i colpi. Messo…
Si rafforza Area Emergenza Pronto Soccorso di Avellino
Avellino. Il Pronto Soccorso dell’azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati rafforza l’area di emergenza con 48 ore mensili di dirigenti medici provenienti dall’AORN dei Colli di Napoli, grazie a una nuova convention che andrà in vigore fino al 15 giugno. Al via anche il percorso “Codice Argento” per gli anziani fragili e si avvicina la consegna della nuova superficie di 1.050 metri quadrati, che porterà a primavera l’attivazione completa della struttura ristrutturata. Un accordo per rafforzare il Pronto Soccorso Il Pronto Soccorso di Avellino si prepara ad accogliere nuovi rinforzi umani in area emergenza. L’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli ha infatti aderito a una convenzione con la San Giuseppe Moscati che prevede un supporto di 48 ore mensili per quattro mesi, con dirigenti medici da destinare direttamente alla struttura avellinese. L’accordo, che resterà in vigore fino al 15 giugno, andrà a integrare l’organico dell’Area Emergenza‑Urgenza, consentendo una maggiore continuità assistenziale nei momenti di maggiore pressione. La nota dell’AORN Moscati sottolinea come l’intesa rappresenti un “intervento concreto” che testimonia la capacità delle aziende sanitarie campane di “fare rete” e di sostenersi…
Avellino, dramma sventato in carcere: agenti salvano detenuta dal suicidio per due volte
Avellino – Solo la prontezza di riflessi e l'altissima vigilanza del personale di Polizia Penitenziaria hanno evitato che una giornata qualunque si trasformasse in tragedia all’interno della casa circondariale di Avellino. Nel reparto femminile dell’istituto irpino, una detenuta ha tentato di togliersi la vita per ben due volte nell'arco di poche ore, venendo salvata in extremis dalle agenti in servizio. Il duplice tentativo e i soccorsi Secondo le prime ricostruzioni, la donna avrebbe cercato di attuare l'estremo gesto utilizzando un cappio rudimentale. L’allarme è scattato immediatamente grazie all'intuizione delle poliziotte di turno che, accortesi del pericolo, sono intervenute con tempestività riuscendo a bloccare la detenuta e a prestarle i primi soccorsi. Attualmente, la donna si trova ricoverata sotto osservazione presso il reparto psichiatrico dell’ospedale di Avellino per le cure e il monitoraggio necessari. Il plauso del sindacato Sull'episodio è intervenuto con fermezza Raffaele Troise, responsabile della UIL FP Polizia Penitenziaria di Avellino, che ha voluto elogiare pubblicamente l'operato delle colleghe e dei colleghi del corpo. «Ancora una volta emerge il lavoro silenzioso, delicato e altamente professionale svolto dalla Polizia Penitenziaria –…
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