Prosegue la ricerca di Progetto Nevrotika nel mondo della nevrosi, o meglio, di quel disturbo dell’adattamento da cui nessuno può dirsi del tutto salvo. Scritto e diretto da Fabiana Fazio, con Fabiana Fazio, Valeria Frallicciardi e Giulia Musciacco, in scena al Teatro Civico 14 di Caserta da sabato 7 a domenica 8 aprile. Lo spettacolo è un ironico viaggio nell’inconsapevolezza che ci rende vittime di noi stessi e del tempo in cui viviamo. Un lavoro in divenire, un vero e proprio catalogo completo dei disadattati, una prova d’attore tagliente in grado di mettere alla berlina i meccanismi mentali che ci allontanano inconsapevolmente dalla felicità.
Quali sono le conseguenze che una società sempre più malata può avere sui singoli individui? Ancora una volta è questa la domanda che sta alla base delle riflessioni del progetto a cura di Fabiana Fazio. Se in Nevrotika vol.1-2-3 il nucleo è quello del soliloquio, in Nevrotika vol.4-5-6 si pone l’attenzione sull’aspetto relazionale della comunicazione per vedere fin dove possa diventare patologica. “Nei primi tre volumi di Nevrotika – sottolinea Fabiana Fazio – abbiamo iniziato quello che potremmo definire come un lungo e tortuoso ironico viaggio negli inferi della nostra esistenza. Come un moderno Dante, con Nevrotika vol.4-5-6, continuiamo ad esplorare i diversi gironi dei dannati, come curiosi turisti di noi stessi. Condannati in vita a perseverare nei nostri errori, costretti a pagare la nostra incapacità di rompere uno schema, una dinamica, uscire da un copione. Ognuno potrà riconoscersi nel girone che preferisce: nell’ipocondriaco, nell’ossessivo-compulsivo, nel paranoico, nel fobico, nell’ansioso, nel maniaco del controllo, nel maniaco depressivo. Con-dannati a girare perpetuamente su noi stessi come un cane che si morde la coda, ma noi, cosa ancor più grave, la coda non l’abbiamo”.
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
Napoli terrorismo online, minorenne arrestato: aveva giurato fedeltà all’Isis sul web
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
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