Sono due giovani napoletani gli autori delle tre rapine messe a segno ad inizio febbraio nell’Albese, a Magliano Alfieri e Govone. Stamattina sono stati resi noti, da parte dei carabinieri di Alba, i dettagli dell’indagine che ha portato all’arresto dei due rapinatori. A seguito delle prime due rapine i militari avevano intensificato i controlli e la presenza nell’area. Un’azione che ha permesso di portare all’arresto in flagranza di Antonio Daniello, pregiudicato napoletano per reati di spaccio di stupefacenti (fratello del piu’ noto Alessandro, in carcere per un duplice omicidio di camorra commesso il 22 aprile 2016), fermato dopo la rapina ad una tabaccheria di Govone. Gli accertamenti sono poi proseguiti per giungere all’identificazione del complice, che nelle precedenti due rapine impugnava la pistola e si mostrava piu’ violento e sicuro nel compiere l’azione delittuosa. Si tratta di M.A., anch’egli originario del napoletano, 28 anni, segnato da numerosi precedenti di polizia ed un arresto in flagranza per rapina con un coltello a serramanico ai danni di due minori. La Procura di Asti ha emesso anche per lui l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I due rapinatori sono attualmente detenuti presso le Case Circondariali di Alessandria e Napoli Poggioreale.
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