La Polizia ha arrestato i componenti di un gruppo criminale responsabile di una rapina compiuta nel dicembre 2016 nel caveau dell’istituto di vigilanza Sicurtransport di Catanzaro. La rapina, messa in atto con metodi paramilitari e l’uso di mitra e sofisticate apparecchiature elettroniche, fruttò oltre 8 milioni di euro. L’assalto suscitò particolare allarme in quanto gli esecutori sfondarono con un potente mezzo cingolato i muri corazzati del caveau e bloccarono le strade di accesso incendiando 11 auto poste a sbarramento.
Il colpo fu messo a segno secondo un pianificato studio delle zone dove è situato il caveau e con la complicità di un dipendente dell’Istituto, responsabile proprio della sicurezza del caveau, che fornì le informazioni preventive sull’esatto posto dove spaccare il muro in maniera da consentire ai banditi di agire in tempi contingentati. Importanti per lo sviluppo dell’operazione “Keleos” sono state le dichiarazioni di una collaboratrice di giustizia, legata sentimentalmente ad uno degli organizzatori del colpo, che ha fornito agli investigatori della Polizia riscontri su fatti e circostanze relativi al suo compagno ed al ruolo primario che ha svolto nella vicenda.
Orta di Atella: anziano aggredisce e rapina la compagna davanti alla figlia minorenne
È stato un pomeriggio di terrore quello vissuto da una donna di Orta di Atella , picchiata e derubata dei propri gioielli dal convivente sotto gli occhi della figlia minorenne. Protagonista della vicenda un uomo di 67 anni, originario della provincia di Avellino, tratto in arresto nel primo pomeriggio di ieri dai militari della Sezione…
Accerchiato da una baby-gang per strada: turista americano rapinato e finisce in ospedale
Napoli - Una tranquilla passeggiata serale si è trasformata in un incubo per un turista statunitense di 62 anni, vittima nella notte di una rapina in pieno centro. Il fatto è avvenuto in Piazza Garibaldi, nello scalo all'aperto antistante la stazione ferroviaria, una delle aree più nevralgiche e trafficate della città. Secondo una prima ricostruzione,…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti