Benevento-Atalanta 0-3: addio alle ultimissime speranze di salvezza

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Ormai c’è poco da fare. Anzi nulla. Il Benevento va a sbattere contro l’Atalanta nel turno infrasettimanale e riprende la nota confidenza con la sconfitta. Durante una ventina di minuti l’illusione di potersi opporre alla Dea Bergamasca di Gasperini, quell’Atalanta che pressa, si muove bene senza palla e colpisce al momento giusto.Quando Brignola spacca in due la difesa dell’Atalanta e mette Diabaté comodamente davanti a Berisha, l’illusione per poco non diventa realtà. Ma stavolta il maliano si fa “ammaliare” dalla tentazione del super pallonetto e sbaglia tutto. Passano sessanta secondi e Hateboer impegna per la prima volta Puggioni, centottanta quando Cristante sfonda danzando nel mezzo della difesa, e davanti a Puggioni serve l’assist del gol comodo a Freuler. Accompagnare in fondo alla rete è un giochetto da ragazzi. L’Atalanta ha il sopravvento fino Quando si riparte c’è Barrow al posto di Petagna. Al gambiano bastano 4′ per fare 2-0. E’ il suo primo gol in Serie A. C’è ancora il tempo per un rigore (chiamato dal Var) sprecato da De Roon e per il tris del Papu Gomez. Benevento dove sei finito? In B, ormai manca poca alla scrittura della sentenza inappellabile.

Nicola Rugantino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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Nicola Rugantino