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Cronaca

Torre Annunziata. 31enne arrestato mentre spacciava crack

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Torre Annunziata. I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno arrestato un 31enne mentre spacciava droga. Durante un servizio antidroga i militari hanno arrestato un 31enne già noto alle forze dell’ordine. Si tratta del 31enne Carlo Izzo di via Giardino. I carabinieri l’hanno osservato a distanza in via Madonna del Principio mentre in sella al suo scooter cedeva una dose di crack. Così è stato fermato e perquisito. Dalla perquisizione personale sono stati sequestrati 6 grammi tra cocaina e crack in dosi e 85 euro ritenuti frutto dell’attività illecita. E’ stato poi arrestato e condotto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.



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Cronaca Giudiziaria

Tracce di Dna di due uomini sulla pashmina di Tiziana Cantone

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Sono appartenenti a due uomini le tracce di Dna maschile trovato sulla pashmina di Tiziana Cantone, la 31enne suicidatasi il 13 settembre 2016 dopo che alcuni video privati che la ritraevano erano finiti su internet a sua insaputa.

E’ stato il genetista nominato dallo staff di difesa di Teresa Giglio, madre di Tiziana, a trovare le tracce sul foulard che Tiziana avrebbe usato per impiccarsi; nel fine settimana il laboratorio ha separato le tracce maschili trovate scoprendo che sarebbero diverse, quindi di due uomini; l’esito e’ stato trasmesso alla Procura di Napoli Nord (sostituito Giovanni Corona). La pashmina e’ stata dissequestrata a novembre su richiesta del difensore della Giglio Salvatore Pettirossi e del team di studi legali con sede a Chicago – l’Emme-Team – di cui da parte lo stesso Pettirossi, che da oltre un anno assistono la Giglio nella sua battaglia per conoscere la verita’ sulla morte di Tiziana.

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Per ora le indagini difensive hanno portato all’apertura, da parte della Procura di Napoli Nord, di un’inchiesta per frode processuale in relazione alla cancellazione di tutti i dati contenuti nell’iphone e nell’ipad di Tiziana mentre gli apparecchi erano in custodia della Polizia giudiziaria (i carabinieri) per gli accertamenti successivi alla morte. Ma la Giglio spera che la Procura di Napoli Nord apra un’ indagine anche per omicidio, e cio’ che emerso dall’analisi della pashmina ritrovata attorno al collo di Tiziana dopo la morte, lascia qualche prospettiva. Intanto ieri sera, proprio la Giglio ha subito un’intrusione informatica sul proprio account Facebook, ma l’Emme-Team ha scoperto che l’intrusione sarebbe avvenuta da un server professionale con l’uso del sistema operativo Linux, riuscendo anche ad identificare il responsabile, ovvero la posizione Gps, il suo dispositivo e il suo indirizzo Ip; tutto e’ stato consegnato alla Procura.

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Cronaca

Uno show neomelodico improvvisato in un cimitero.IL VIDEO CHOC SU TIK TOK

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Uno show neomelodico improvvisato all’interno di un cimitero. È ciò che è stato denunciato da un utente attraverso un video pubblicato su tik tok e poi diffuso su le altre piattaforme social.

Nel filmato in questione, nel quale compare in sovraimpressione una scritta che recita: “non ho parole”, si vede un uomo che, simulando un microfono davanti alla bocca, dà vita ad uno breve spettacolo cantando in playback una canzone neomelodica in lingua napoletana tra i loculi di un cimitero.

“Uno spettacolo assolutamente deplorevole. Tanta gente non ha rispetto per niente e per nessuno ma violare addirittura un luogo come un cimitero, offendo la memoria dei defunti, per manie di protagonismo è qualcosa che supera ogni limite, ha mancato di rispetto ai defunti e ai loro cari. Se a questa persona è rimasto un briciolo di dignità si faccia avanti, chieda scusa per lo spettacolo indegno che ha offerto e faccia un appello pubblico invitando gli altri a non seguire il suo pessimo esempio.

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per guardare il video clicca qui.

C’è davvero poco rispetto per i morti, a questo show neomelodico si aggiunge l’episodio dello scorso dicembre i cui gli amici del baby- rapinatore Luigi Caiafa festeggiarono il 18esimo compleanno del ragazzo, morto durante un tentativo di rapina, al cimitero con assembramenti, cori e fumogeni, dimostrando una totale mancanza di rispetto per i defunti ed i loro cari. Questa stessa gente è poi quella che chiede rispetto per i morti ma dovrebbero ricordarsene prima loro. ”- sono state le parole del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e del conduttore radiofonico Gianni Simioli.

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Cronaca Napoli

Napoli, controlli su parcheggiatori abusivi: denunciati in 47 in 2 giorni

Identificati 371 persone e controllato 218 veicoli

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Il comando provinciale di Napoli ha disposto massicci controlli per combattere il fenomeno dell’attività del parcheggiatore abusivo.

Durante il fine settimana i carabinieri hanno setacciato le strade della città e hanno identificato 371 persone e controllato 218 veicoli: 35 le persone sanzionate perché trovate senza mascherina o in violazione del coprifuoco in quanto trovate in giro dopo le 22 senza giustificato motivo, 47 i parcheggiatori abusivi denunciati.

I parcheggiatori – tutti uomini – esercitavano la loro attività in varie zone. Nel centro i parcheggiatori sono stati individuati in piazza Matteotti, in piazzetta San Pasquale e nei pressi del Vecchio Policlinico. Altri invece erano in piazza Cavour, in piazza del Carmine, in piazza Duca degli Abruzzi e in piazza Calenda. I militari dell’arma hanno continuato i controlli e denunciato i malfattori anche in via Metastasio e in via Rossetti del quartiere Fuorigrotta.

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Al Vomero, i Carabinieri della locale compagnia hanno denunciato alcuni parcheggiatori con la recidiva nel biennio, erano nelle immediate vicinanze delle zone ospedaliere e in quelle della movida. I carabinieri della compagnia di Poggioreale hanno invece effettuato i controlli e le denunce in piazza Arabia, in via Argine nei pressi di un centro commerciale e in viale delle Metamorfosi, zona ospedaliera. I servizi continueranno nei prossimi giorni.

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