Gli uomini del commissariato di Sassuolo hanno denunciato in stato di libertà una ragazza italiana di anni 22, residente a Napoli, incensurata, per il reato di tentata frode informatica ai danni di due aziende operanti del settore ceramico.Una delle parti offese, per concludere una compravendita, aveva inoltrato tramite mail la fattura riportante il codice iban del conto corrente della propria società.La ventiduenne, intervenendo sull’account della casella di posta elettronica dell’azienda aveva fatto in modo che il sistema generasse un iban diverso da quello inserito dal venditore e relativo ad un conto corrente, che successivamente si è accertato essere intestato alla stessa truffatrice, la quale avrebbe così beneficiato dell’accredito.
Maxi sequestro a Melito: droga nascosta nei muri e nelle cassette postali
Sant’Anastasia, bimba ferita durante la stesa: condanna definitiva per Emanuele Civita
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Sfregiato il murale di Geolier: il rione Gescal insorge
Camorra, colpo al tesoro del clan Montescuro: sequestro milionario per un imprenditore del porto
Napoli, Inferno sotto il viadotto: roghi tossici e tensioni nel campo rom di Poggioreale
Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Caivano, colpo al clan Angelino-Gallo: maxi-sequestro da 20 milioni di euro a imprenditori
Travolte e uccise al Corso Garibaldi, il video choc dell’impatto
Terra dei fuochi, la «control room» incastra i piromani: 3 arresti in 3 giorni a Giugliano
Castellammare, 48enne sospeso nel vuoto: salvato dai carabinieri
Anagni, la capretta e lo Stato che arretra: quando la giustizia smette di parlare alla coscienza civile
Stadio Maradona, il Comitato Tassisti: «Aperto al pubblico tutto l’anno, non solo per il Fai»
Boscoreale, paura in via Panoramica: in fiamme deposito di legnami
Napoli, le corse clandestine al Vomero: il video della fuga
Latitanti da 26 anni arrestati in Albania: due cugini accusati di omicidio nel Casertano
Rapina choc a Casoria: famiglia immobilizzata con le lenzuola
Epatite A, 133 casi in Campania: scattano controlli rafforzati sulla filiera dei molluschi
Rifiuti tossici scaricati a Giugliano: due operatori ecologici agli arresti domiciliari
Sangue a Ercolano nel giorno del compleanno: cerca di sgozzare il coinquilino per una donna, arrestato 62enne
Lite tra fidanzati a Sessa Aurunca: 32enne picchia la compagna e viene denunciato
Un banale litigio è degenerato in violenza domestica. Un uomo di 32 anni è stato denunciato dai Carabinieri per lesioni aggravate nei confronti della fidanzata 36enne, finita in ospedale dopo essere stata percossa.
Maxi sequestro a Melito: droga nascosta nei muri e nelle cassette postali
Oltre 1,7 kg tra cocaina, marijuana e hashish occultati in un palazzo di Corso Europa. Gli agenti hanno scoperto due casseforti murate lungo la facciata e un foro dietro le cassette della posta.
Sant'Anastasia, bimba ferita durante la stesa: condanna definitiva per Emanuele Civita
La Cassazione conferma la condanna a 11 anni e 8 mesi di carcere per il giovane che nel 2023 sparò all’impazzata colpendo la piccola Assunta di 10 anni.
Napoli, arrestato il fratello del killer di Giogiò Cutolo. L'ira della madre: " Senza parole "
In manette per tentato omicidio alla Sanità il 15enne fratello dell'assassino del giovane musicista. Daniela Di Maggio lancia un duro appello alle istituzioni e chiede una legge sull'apologia di mafia sui social: "Salvini si occupi di baby gang, non del Ponte sullo Stretto".
Cellole, violenza sessuale: 46enne arrestato dai carabinieri
L’uomo dovrà scontare 9 anni e 2 mesi di reclusione per episodi avvenuti tra il 2016 e il 2017 nel territorio di Sessa Aurunca. Dopo la notifica del provvedimento è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
" Stato contro Nolan ": il legal drama di Massini chiude il Pagani Teatro Festival
Il teatro civile che parla al presente.
Castellammare, sequestrata azienda chimica: inquinava il fiume Sarno
Operazione della Procura di Torre Annunziata contro l’inquinamento del fiume Sarno: sequestrata un’area di 100 metri quadrati di un’azienda chimica a Castellammare di Stabia. Contestato lo scarico abusivo di reflui industriali e gravi carenze nei sistemi di contenimento.







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti