

Aggiornato:
Oltre 5mila casi trattati a partire dal 2013, una media di quasi tre al giorno, e un aumento delle denunce di oltre il 500% in tre anni. La Sextortion e’ un reato in crescita esponenziale, le cui vittime sono generalmente persone di sesso maschile (poco meno del 92% nel 2017) di ogni eta’ ed estrazione sociale: chi cede al ricatto, si vede costretto a pagare somme sempre piu’ ingenti, e non mancano i casi di suicidio (almeno quattro quelli documentati in Italia). La Polizia postale e delle comunicazioni ha dedicato a questo fenomeno un pool investigativo ad hoc sin dal 2015, in sinergia con i Compartimenti territoriali, arrestando 14 persone e denunciandone altre 30. Le denunce sono aumentate dalle 225 del 2013 alle 1.324 del 2016 passando per le 1.190 del 2014 e le 1.288 del 2015. Nel 2017 si e’ registrata una prima flessione, con 1.041 casi. Bologna nel 2016 – anno record – e’ la provincia in cui e’ stata presentato il maggior numero di denunce (146); a seguire Milano (140), Roma (136), Napoli (125), Palermo (112), Firenze (82), Torino (82), Genova (77), Bari (69) e Perugia (66). E’ bene considerare – spiegano gli investigatori – che, per la stessa natura di questo tipo di condotta criminale, chi cade nella rete “spesso non denuncia la subita estorsione: il dato emerso deve quindi ritenersi parziale e fortemente ridotto rispetto alla reale entita’ del fenomeno”. La Polizia postale e’ impegnata per questo in una costante attivita’ di prevenzione, con campagne di sensibilizzazione quali “Una vita da social” e la pubblicazione sulle pagine istituzionali dedicate all’argomento di contributi volti a mettere in guardia gli utenti dai pericoli del web. Una serie di raccomandazioni e di consigli utili a difendersi da queste vere e proprie organizzazioni criminali.
Concorso pubblico del Comune di Santa Maria Capua Vetere per 5 posti di Istruttore Amministrativo… Leggi tutto
Due posti di Collaboratore di Amministrazione VII livello presso INFN Napoli, a tempo determinato per… Leggi tutto
Tre rari pesci di acque profonde ricordano i cavallucci marini, ma la somiglianza potrebbe essere… Leggi tutto
Un sistema di difesa batterico sembra attivare il proprio veleno solo quando il virus invade… Leggi tutto
Un osso di 75.000 anni conserva un possibile segno di violenza: la lesione suggerisce una… Leggi tutto
Due leghe sperimentali resistono alla frattura a -253 °C grazie a trasformazioni interne che assorbono… Leggi tutto