AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 11:27
15.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 11:27
15.5 C
Napoli

Abusi edilizi a Capri: 12 denunciati e 4 sequestri

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Nell’ultima settimana i carabinieri della compagnia di Sorrento hanno svolto controlli per il contrasto all’abusivismo edilizio a Capri: la denuncia è scattata per 12 persone, 4 le ville sequestrate. Si tratta di un’imprenditrice proprietaria di una villa in via Krupp, dei due fratelli usufruttuari dell’immobile e della comproprietaria dello stesso che hanno effettuato lavori per aumentare la volumetria dell’abitazione e farne lievitare il valore commerciale di circa 150mila euro. Per analoghi lavori in una villa in via Marucella sono stati denunciati i tre fratelli comproprietari; in questo caso l’accrescimento della volumetria si è tradotto in un valore aggiunto di circa 700mila euro. Una villa in via Dalmazio era stata allargata per un valore commerciale di 320mila euro, denunciati l’amministratore unico della società proprietaria dell’immobile, l’amministratore della ditta esecutrice dei lavori e l’architetto direttore dei lavori. Per lavori in un’abitazione in via Matermania, infine, è stato deferito il geometra progettista dei lavori perché aveva rilasciato false attestazioni in modo da permettere un aumento di volumetria tradotto in un valore commerciale di 460mila euro.

LEGGI ANCHE

Napoli, fermato il minorenne incendiario per vendetta

Il provvedimento eseguito dai carabinieri su ordine del Tribunale per i Minorenni. Il giovane a cui hanno incendiato la casa aveva fatto i nomi di quelli che avevano ferito Bruno Petrone
di Giuseppe Del Gaudio 13 Febbraio 2026 - 11:27 11:27

I carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno eseguito nelle prime ore di oggi un’ordinanza di collocamento in comunità nei confronti di un 17enne napoletano, gravemente indiziato di tentato incendio aggravato. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli su richiesta della Procura minorile partenopea. Il tentato rogo del 12 gennaio Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe tentato di incendiare un’abitazione privata in via Carlo De Marco lo scorso 12 gennaio, utilizzando liquido infiammabile e fiammiferi. L’azione, ripresa da alcune telecamere di sorveglianza, ha consentito alla polizia giudiziaria di individuare e identificare il presunto autore. Le indagini e i riscontri tecnici Determinanti per l’attribuzione delle responsabilità sono risultate anche le testimonianze raccolte e le perquisizioni domiciliari delegate dall’autorità giudiziaria. Gli accertamenti tecnici effettuati sul luogo dell’episodio, svolti congiuntamente da carabinieri e vigili del fuoco, hanno inoltre attestato l’elevata capacità di propagazione dell’incendio e la conseguente pericolosità dell’atto. Il movente: una ritorsione per l’agguato ai “baretti” Dagli esiti investigativi emerge che il gesto potrebbe essere riconducibile a una ritorsione collegata al tentato omicidio del…

Continua a leggere

Napoli, trapianto del cuore «bruciato»: Fico ordina un’ispezione al Monaldi

Il presidente della Campania attiva i poteri ispettivi della Regione sul caso del bambino. “Vicenda gravissima, piena luce su ogni responsabilità”.
di Rosaria Federico 13 Febbraio 2026 - 10:46 10:46

Napoli - “Voglio esprimere, a nome mio e dell’intera Giunta regionale, la più profonda vicinanza alla famiglia del bambino ricoverato al Monaldi. S ono ore di grande apprensione e sofferenza”. Con queste parole il presidente della Campania, Roberto Fico, rompe il silenzio sul drammatico caso del piccolo paziente rimasto coinvolto in un trapianto di cuore finito male. Scatta l’ispezione Di fronte alla gravità di quanto accaduto, Fico ha deciso di virare sulla linea dura. “In considerazione dell’estrema gravità del quadro che è andato emergendo – spiega il governatore in una nota – ho disposto l’attivazione dei poteri ispettivi e conoscitivi previsti in capo alla Direzione generale per la tutela della Salute della Regione Campania”. L’appello alla trasparenza Il presidente campano non usa giri di parole: “È una vicenda gravissima e dolorosissima su cui andrà fatta piena luce. Occorre totale e assoluta chiarezza su ciò che è successo e accertare ogni responsabilità, con massima trasparenza e determinazione”. L’ispezione, voluta al massimo livello istituzionale, punta a ricostruire ogni passaggio della vicenda e a far luce sulle eventuali negligenze. Il caso, destinato a…

Continua a leggere

Blitz antidroga a Brusciano: 21 chili di stupefacenti sequestrati nelle «case della 219»

I carabinieri della stazione locale hanno effettuato un'operazione a largo raggio nel complesso di edilizia popolare di via De Filippo. Trovati marijuana e hashish nascosti nelle intercapedini. Sequestrate anche munizioni.
di Gustavo Gentile 13 Febbraio 2026 - 10:35 10:35

Brusciano messa a setaccio dai carabinieri della locale stazione, che hanno effettuato un servizio a largo raggio nel complesso di edilizia popolare della "219", in via De Filippo. Durante le perquisizioni nelle abitazioni e nelle aree comuni, i militari hanno rinvenuto in uno spazio condominiale 14 chili di marijuana, nascosta in 13 buste sottovuoto celate all'interno di un'intercapedine del muro. Insieme alla sostanza occultata, sono state trovate anche 109 dosi della stessa droga già confezionate e pronte per la vendita al dettaglio. Hashish in panetti e dosi: altri sette chili sequestrati Il sequestro non si è fermato lì. Durante le operazioni, i carabinieri hanno scoperto altri 7 chili di hashish, suddivisi in 44 panetti e 229 dosi pronte per lo spaccio. Complessivamente, l'operazione ha portato al sequestro di oltre 21 chili di stupefacenti. Trovate anche munizioni: quattro proiettili e cartucce Non solo droga: tra il materiale sequestrato figurano anche munizioni. I militari hanno rinvenuto quattro proiettili calibro 7,65 e quattro cartucce calibro 20, ora all'esame degli investigatori. I controlli nel complesso della "219" proseguiranno anche nei prossimi giorni, nell'ambito di…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
CRONACHE TV
Seguici su
YouTube
Ad is loading…
Ad is loading…