Nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di De Rose, i falchetti non si sono dati per vinti continuando ad attaccare e trovando con il neo acquisto un successo fondamentale per il proprio campionato. Primo tempo avaro di emozioni. Nella ripresa la Casertana spinge al quarto va vicino al vantaggio con una girata di Meola alta di un niente. Due minuti e colpo di testa di Pinna con la palla che sbatte sulla traversa. Clamorosa occasione per i falchetti nuovamente sfortunati. I campani col passare dei minuti impongono il proprio ritmo iniziando a dominare. Turchetta è imprendibile, la partita si accende e fioccano i gialli. Alfageme dopo una punizione di Turchetta fuori di poco, al minuto 21’ prova dalla lunga distanza ma un difensore riesce ad evitare il peggio. Si grida invece al gol quattro giri di lancette dopo quando Pinna salta tre avversari e pesca Turchetta che conclude a botta sicura ma il portiere si distende deviando in corner. Un minuto dopo e falchetti in dieci per una sciocca espulsione di De Rose che dopo essere stato ammonito protesta oltremodo col direttore di gara che gli sventola il cartellino rosso. Al 34’ il solito inesauribile Turchetta per Rajcic e sfera alta non di molto. Occasionissima invece al 37’ per Biason che in spaccata prova a correggere in gol un traversone di Martinez. Il centrocampista non ci arriva per questioni di centimetri e casertani graziati. Ma i campani non demordono e all’ultimo respiro passano. Punizione di Paride Pinna che disegna una traiettoria imprendibile e pallone in fondo alla rete. E’ il 92’ e la Virtus non ha forza per reagire.
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