Al termine dell’ennesima gratuita aggressione, ha tentato di strangolare la moglie, davanti alle due figlie di pochi anni. Un 38enne di nazionalita’ ucraina e’ stato arrestato dai Carabinieri a Grottaminarda in provincia di Avellino. I militari sono intervenuti in casa della coppia dopo essere stati chiamati dalla donna, anche lei ucraina, che era riuscita a divincolarsi e a fuggire in strada. Evidenti sul suo corpo i segni dell’aggressione, culminata dopo una lite per futili motivi. La vittima ha denunciato i continui maltrattamenti e violenze che e’ stata costretta a subire nel tempo. L’uomo, che ha precedenti per reati contro il patrimonio e droga, dovra’ rispondere di maltrattamenti in famiglia. Per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari presso familiari che risiedono a Giugliano in Campania.
Una coppia di avellinesi aggredita e rapinata nel cuore di Firenze. Le vittime sono l’imprenditore Massimo Giordano e sua moglie, la cantante Mary Marisol Petruzziello. I fatti sono avvenuti in via Nazionale, a pochi metri dalla stazione di Santa Maria Novella, dove la coppia stava raggiungendo il treno Italo delle 15.30 dopo una tac effettuata…
Capua - I carabinieri della Compagnia di Capua hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due soggetti, un uomo e una donna, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica. Uno dei due indagati risultava già sottoposto alla…
Cinque tentativi di truffa ai danni di anziani sono stati sventati dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino in diversi centri della Valle del Calore. Ancora una volta i malviventi hanno provato a colpire con la ormai nota tecnica del “finto congiunto finito nei guai”, ma la prontezza delle potenziali vittime e il rapido intervento delle forze dell’ordine hanno mandato all’aria il piano.
Le telefonate sono arrivate in abitazioni di persone anziane residenti a Venticano, Pietradefusi e Montefusco. Dall’altro capo del telefono, una voce concitata raccontava di un parente coinvolto in un grave problema, spesso un incidente o una questione giudiziaria urgente, e chiedeva la consegna immediata di denaro contante e oggetti preziosi a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco alla porta.
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