Scafati. Scambio di voto politico mafioso: l’ex sindaco Angelo Pasqualino Aliberti lascerà il carcere di Fuorni, dove è detenuto dal 25 gennaio scorso, per la detenzione domiciliare nel comune di Roccaraso. Vietato qualsiasi tipo di contatto con persone estranee ai suoi genitori che si sono resi disponibili a provvedere ai suoi bisogni quotidiani trasferendosi nella località montana. L’abitazione messa a disposizione da un’amica di famiglia non potrà essere frequentata da altri familiari, compresa la moglie Monica Paolino e il fratello, Nello Maurizio Aliberti, indagati nell’ambito dell’inchiesta e – naturalmente – gli saranno vietati contatti con l’esterno, in particolare l’utilizzo dei social. A puntualizzare le prescrizioni in base alle quali Aliberti ha ottenuto gli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, è il il Gip Giovanna Pacifico, nel suo provvedimento. Resta ferma, secondo il giudice, la gravità dei fatti contestati. Ma alla luce dell’istanza dei difensori Silverio Sica e Agostino De Caro, l’ex sindaco di Scafati può ottenere gli arresti domiciliari. E’ stato valutato dal giudice il tempo trascorso dal momento dell’arresto che – seppure non ‘obiettivamente prolungato – ha avuto ‘un’indubbia efficacia deterrente sulla personalità dell’indagato’. Elemento determinante, poi, per la scelta del Gip – supportata dal parere favorevole del pubblico ministero – la detenzione domiciliare proposta dalla difesa a Roccaraso è molto ‘distante dal territorio che è stato scenario dei fatti contestati’. A rafforzare l’isolamento il divieto di comunicazione, in ogni forma, con persone diverse dai suoi genitori, Rosaria Matrone e Nicola Aliberti, e anche quello dell’utilizzo di ogni comunicazione telematica, visto che proprio le comunicazioni intrattenute via internet, su Facebook in particolare, sono stati alla base del pericolo di recidiva che hanno spinto i giudici del Tribunale del Riesame ad applicare la misura degli arresti in carcere. Il provvedimento del Gip è stato notificato dal personale della sezione Dia di Salerno ai difensori e inviato al carcere e alla polizia penitenziaria che si occuperà di trasferire Aliberti a Roccaraso, in provincia de L’Aquila, appena saranno completate tutte le formalità di rito. Il trasferimento dovrebbe avvenire tra oggi e lunedì.
Capua - I carabinieri della Compagnia di Capua hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due soggetti, un uomo e una donna, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica. Uno dei due indagati risultava già sottoposto alla…
Scafati - Nonostante i 76 anni e il regime di sorveglianza speciale che lo inquadra ufficialmente come "spacciatore", Mario Mainenti non avrebbe mai abbandonato il settore del narcotraffico. È quanto emerso dall’ultimo blitz dei Carabinieri della Tenenza di Scafati, che hanno fatto irruzione nell’abitazione dello storico esponente della criminalità locale. Al momento dell’accesso, i militari…
Napoli– Un’intensa attività di controllo del territorio, concentrata nel quartiere Pianura, è stata portata avanti nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Napoli Bagnoli. L’obiettivo: verificare il rispetto delle misure restrittive della libertà personale e contrastare illegalità diffuse. L’operazione, che ha interessato prevalentemente le strade della zona, ha visto i militari impegnati in verifiche…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti