Napoli, é emergenza baby gang dopo l'ultima aggressione a Gaetano il 15enne di Melito a cui è stata asportata la milza dopo la violenta aggressione subita da una baby gang alla stazione della metropolitana a Chiaiano.Potrebbe interessarti
Napoli, era Cristiano Giuliano il capo della banda che truffava gli anziani al Nord Italia
Casavatore, inaugurata la scuola De Curtis dopo i lavori di restyling
Napoli, giovane pusher arrestato in via Foria: droga nascosta anche in casa
Volla, tentano di rubare un’auto: due uomini arrestati dalla Polizia di Stato
"Gli hanno chiesto di dove fosse - ricostruisce oggi la madre - lui non ha risposto, ed e' scattata la violenza". Nonostante il pestaggio, il ragazzino e' riuscito a tornare a casa sulle proprie gambe. Ma in preda ai dolori, e' stato successivamente accompagnato in ospedale dallo zio, dove gli hanno riscontrato lesioni alla milza operata oggi. Le indagini proseguono a tappeto: oltre a visionare le immagini delle telecamere di videosorveglianza, gli agenti potrebbero presto sentire la vittima del pestaggio. "Queste cose non devono piu' accadere - e' l'appello della mamma di Gaetano - si deve fare giustizia. Mio figlio ha dovuto subire l'asportazione della milza ma poteva capitargli anche qualcosa di peggio. Non e' possibile che episodi del genere si ripetano con tanta frequenza. La prossima volta, a chi tocchera'?". Il riferimento e' al precedente di Arturo, accoltellato alla gola in via Foria lo scorso 18 dicembre, e che lunedi', anche se solo per qualche ora, tornera' a scuola. A sostegno di Arturo e per dire no a tutte le forme di violenza, in mattinata lungo le strade del centro di Napoli c'e' stata la marcia degli ombrelli per la legalita'. A sfilare i napoletani che non ne possono piu' dell'illegalita' diffusa e che chiedono piu' controlli, piu' sicurezza, piu' vivere civile. Tra cori contro le autorita' cittadine e striscioni, i manifestanti si sono disposti in cerchio, con i loro ombrelli colorati, i cartelli e la richiesta di una citta' tranquilla. Tra loro anche dei bambini al seguito dei genitori. Nel mirino una movida troppo spesso ostaggio dei violenti. "Ieri e' toccato a un ragazzo - uno degli slogan piu' ripetuti - domani potrebbe essere il turno di un vostro figlio".





























