I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tivoli, sotto l’egida della Procura della Repubblica, hanno arrestato 2 cittadini italiani di 30 e 43 anni, originari di Napoli e con precedenti, con l’accusa di minaccia aggravata e detenzione abusiva di arma clandestina in concorso. I due si sono presentati presso gli uffici di Fontenuova della ditta concessionaria del deposito giudiziario a cui era stata affidata l’auto sequestrata loro qualche giorno prima, lamentando presunte parti mancanti e danneggiamenti. Nonostante le spiegazioni fornite dagli impiegati in merito alla conformità dello stato del mezzo a quanto indicato nel verbale di affidamento, gli uomini, dopo aver rivolto minacce – anche di morte – nei loro confronti, hanno preteso di parlare direttamente con il titolare della ditta, raggiungendolo nella sede della ditta ubicata a Tivoli, in località Villa Adriana. La richiesta di aiuto giunta alla Centrale Operativa dei Carabinieri ha consentito di intervenire rapidamente e di bloccare i due malintenzionati in prossimità dell’ingresso della ditta. Durante la perquisizione scattata sul posto, i due uomini sono stati trovati in possesso di una pistola cal. 6.35 e sette proiettili nascosti nell’abitacolo dell’auto su cui stavano viaggiando. Il trentenne è stato rinchiuso nel carcere di Rebibbia mentre il suo “socio” è stato ristretto agli arresti domiciliari.
Caivano, nuove lettere minatorie a don Patriciello
Nuove lettere minatorie contro Maurizio Patriciello, il parroco simbolo della battaglia per la legalità al Parco Verde di Caivano. I messaggi intimidatori non hanno colpito solo il sacerdote: destinatari delle stesse missive sarebbero anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il giornalista Marco Cappellari, autore di diversi articoli dedicati all’impegno del prete anticamorra. Le…
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione Napoli Borgo Loreto hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento riguarda un 51enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di atti persecutori ai danni…
Cuneo Una nuova condanna si aggiunge all’ergastolo già in corso di esecuzione per Umberto Onda, ritenuto esponente di spicco della camorra di Torre Annunziata. Il Tribunale di Cuneo gli ha inflitto undici mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, in relazione a un episodio avvenuto nel 2022 durante la sua detenzione nel…
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