Blitz antidroga nel Cilento: 17 misure cautelari. Nelle prime ore di questa mattina, nel salernitano, i carabinieri della compagnia di Agropoli hanno svolto un’operazione antidroga nel comune di Capaccio Paestum, dando esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal gip del Tribunale di Salerno, nei confronti di 17 persone ritenute responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. I militari grazie a una serie di intercettazioni hanno documentato decine di operazioni di cessioni di spaccio di droga operate nella zona del Cilento e nella città dei Templi. In particolare lo spaccio avveniva nelle zone frequentate da giovani. I militari hanno anche ricostruito i canali di acquisto dello stupefacente.
Costiera e Cilento, controlli sulle locazioni turistiche: 68 irregolarità scoperte dalla Finanza
Estate di controlli serrati in Costiera Amalfitana e nel Cilento, dove la Guardia di Finanza di Salerno ha acceso i riflettori sul mondo delle locazioni turistiche. Il bilancio è pesante: su decine di strutture ispezionate, 68 sono risultate irregolari, mentre altre 49 sono tuttora sotto verifica. Un dato che fotografa un fenomeno diffuso e radicato, dove abusivismo e mancata osservanza delle regole mettono a rischio non solo l’economia sana, ma anche la sicurezza e i diritti dei lavoratori. Le indagini hanno fatto emergere operatori completamente sconosciuti al fisco, evasori dell’Iva e privi di ogni autorizzazione in materia sanitaria e di sicurezza. È stato inoltre accertato un reddito sottratto a tassazione superiore ai 100mila euro, segnale di un sistema parallelo che danneggia il mercato e le casse pubbliche. Particolarmente rilevante la violazione in tema di Codice Identificativo Nazionale, obbligatorio dal 2025: in 34 casi non era stato richiesto, esposto o comunicato, rendendo di fatto invisibili le strutture al censimento ministeriale. Non sono mancate le irregolarità sul fronte del lavoro, con diversi casi di occupazione di manodopera in nero, e le violazioni…
Incendio in una mansarda in Cilento: paura tra i residenti
Momenti di terrore questa mattina a Ispani, piccolo comune del Salernitano, dove un violento incendio ha devastato una mansarda lungo la Strada Provinciale 110. Il rogo, divampato nelle prime ore del giorno, ha seminato il panico tra i residenti, allarmati da un denso fumo nero e da un acre odore che ha invaso il quartiere. Grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, le fiamme sono state domate prima che potessero propagarsi al resto dell’edificio, evitando una tragedia. Nessun ferito, ma i danni alla mansarda sono ingenti.L’allarme all’albaL’incendio è scoppiato all’alba, quando il silenzio della tranquilla Ispani è stato rotto dalle segnalazioni dei residenti. “Abbiamo visto una colonna di fumo nero e sentito un odore fortissimo”, racconta un vicino, tra i primi a dare l’allarme. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe stato innescato da un guasto tecnico, probabilmente legato a un’asciugatrice presente nella mansarda. In pochi minuti, le fiamme hanno avvolto il locale, minacciando di estendersi agli altri piani dell’abitazione e alle strutture vicine.L’intervento dei Vigili del FuocoDeterminante è stato l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Policastro,…
Allarme truffe sulle case vacanze nel Cilento
La bellezza del Cilento, con le sue coste mozzafiato e i borghi incantevoli, attira ogni anno migliaia di turisti. Ma, purtroppo, attira anche i truffatori. La Fenailp Turismo ha lanciato un allarme sulle frodi legate agli affitti estivi, un fenomeno in forte crescita che sta mietendo vittime tra Ascea, Castellabate, Palinuro e le altre località. Il meccanismo del raggiro Il copione è ormai collaudato e sfrutta la fiducia degli utenti e il desiderio di trovare un'occasione vantaggiosa. I truffatori creano falsi annunci su piattaforme online, usando foto di case che esistono realmente, ma che non sono di loro proprietà. A volte, le immagini vengono rubate direttamente dai social o da altri siti di affitti. I turisti, attratti da prezzi allettanti e da un'apparente serietà, versano caparre che possono arrivare fino a 800 euro. La delusione e l'amara sorpresa arrivano al momento di prendere possesso dell'immobile: la casa non esiste o non appartiene al finto locatore, che nel frattempo è sparito con il denaro. I consigli per difendersi: come evitare la vacanza rovinata Per non cadere nella trappola, la Fenailp ha…
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