Campania ancora preda del maltempo. Pioggia, grandine, vento forte e temperature in picchiata stanno continuando a imperversare sulla regione. Perdurano i disagi nei collegamenti nel golfo di Napoli e il Vesuvio è completamente imbiancato. Il cono del vulcano più famoso al mondo è, infatti, totalmente innevato dalla scorsa notte. Prosegue, intanto, la difficoltà nelle traversate verso le isole. Fermi alle banchine tutti i mezzi veloci per Ischia, Capri e Procida, mentre viaggiano a singhiozzo alcuni traghetti. Proibitive dal primo pomeriggio di ieri le condizioni meteomarine con vento forte e mare molto agitato. L’avviso di allerta meteo della Protezione civile regionale, con criticità di livello Giallo e attiva dalla mezzanotte di martedì, proseguirà fino alla serata di oggi.
Campania, scatta l’allerta gialla per temporali e forti raffiche di vento
Napoli – Il maltempo non molla la presa sulla Campania. La Protezione Civile regionale, sulla base delle ultime elaborazioni del Centro Funzionale, ha diramato un nuovo avviso di criticità meteo per la giornata di domani, giovedì 12 febbraio. L’allerta, di colore giallo, resterà in vigore per dodici ore, dalle 8:00 alle 20:00, e riguarderà gran parte del territorio regionale con un doppio fronte di rischio: piogge intense e forti correnti d'aria. Piogge e temporali: le zone a rischio Le precipitazioni colpiranno con particolare intensità la fascia costiera e le aree interne settentrionali. Nello specifico, l'allerta per piogge e temporali interessa: Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole e Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zone 5, 6 e 8: Tusciano, Alto Sele, Piana Sele e l'intero Cilento. Gli esperti avvertono che i fenomeni potrebbero assumere carattere di forte intensità a scala locale, innescando potenziali allagamenti, esondazioni e un innalzamento pericoloso dei livelli dei corsi d'acqua. Vento forte e mareggiate Parallelamente al rischio idrogeologico, si attende un deciso rinforzo della…
Frana in Costiera: la Statale Amalfitana punta alla riapertura entro la prossima settimana
Una corsa contro il tempo per restituire mobilità a uno dei tratti stradali più suggestivi e fragili d'Italia. Dopo lo smottamento che ha investito la Statale 163 "Amalfitana" nelle prime ore di venerdì 6 febbraio, Anas e Protezione Civile sono al lavoro per liberare la carreggiata e mettere in sicurezza il versante. L’obiettivo, comunicato ufficialmente, è il ripristino della circolazione – seppur inizialmente a senso unico alternato – entro la metà della prossima settimana. Il peso delle piogge e il cedimento A causare il distacco di detriti e il cedimento di alcuni gabbioni di contenimento è stata l'ondata di maltempo che ha flagellato la zona. Secondo i dati forniti dall’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, sulla Costiera si sono abbattuti circa 150 millimetri di pioggia in 48 ore (90 solo nell'ultima notte), saturando il terreno e innescando il movimento franoso all’altezza di due tornanti tra i comuni di Cetara e Vietri sul Mare. Interventi in corso e responsabilità La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con un sopralluogo tecnico guidato dal direttore generale Italo Giulivo e dal Genio…
Raffiche di vento strappano un gazebo da un balcone, danni in strada a Torre del Greco
Tragedia sfiorata a Torre del Greco, dove il maltempo ha provocato il crollo improvviso di un gazebo in ferro divelto dal balcone di un’abitazione. Le forti raffiche di vento che stanno interessando l’area vesuviana hanno trasformato una struttura da esterno in un pericoloso oggetto volante, piombato in strada dopo un volo dal primo piano di un edificio. L’episodio si è verificato lungo corso Vittorio Emanuele, in una zona frequentata e non distante da edifici scolastici, a poche centinaia di metri dal confine con Ercolano. Secondo una prima ricostruzione, una folata particolarmente violenta avrebbe sradicato il gazebo dai punti di ancoraggio sul balcone. In casa, al momento dell’accaduto, non ci sarebbe stato nessuno. La pesante struttura metallica è precipitata al suolo travolgendo prima un lampione dell’illuminazione pubblica, poi alcune auto parcheggiate lungo il marciapiede, fino a fermarsi al centro della carreggiata. Solo una coincidenza fortuita ha evitato conseguenze ben più gravi: in quell’istante non transitavano veicoli e, complice la pioggia battente, non c’erano pedoni in strada. L’impatto ha comunque provocato ingenti danni materiali e mandato in tilt la circolazione. Il traffico…
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