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Uccise l’amante della sua compagna: condannato a 12 anni di carcere

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E’ stato condannato a 12 anni di carcere Davide Giorgio Sanzone, il 42enne di origine siciliana responsabile dell’omicidio di Maurizio Fortino, infermiere di 52 anni e amante della moglie. Lo ha deciso il gup Luigi Levita del Tribubnale di Nocera Inferiore che ha anche stabilito un risarcimento di 350 mila euro per le parti civili. Sanzone si è sempre difeso sostenendo  che l’accoltellamento non era preordinato e che non voleva uccidere l’infermiere, tant’è che l’avrebbe aiutato anche a tamponare la ferita e a rimettersi sulla moto.
Gli aveva chiesto scusa e supplicato di non denunciarlo. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Davide Sanzone Giancane si era lasciato da circa 5 anni con la donna, ma andava spesso a casa sua per vedere la figlia. E la sera dell’omicidio nel luglio scorso in casa Maurizio Fortino, una presenza indesiderata soprattutto per il fatto che ci fosse la bambina. Ne nacque una lite furiosa culminata nell’accoltellamento.

 

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