Al Teatro Nuovo di Napoli, da domani (ore 21.00) fino a giovedì 21 dicembre, in scena “Sottovoce”: omaggio in prosa e musica a Raffaele Viviani. Sul palco un istrionico Ernesto Lama, attore di lungo corso che debuttò a soli quattordici anni in “Festa di Piedigrotta” di Viviani per la regia di Roberto De Simone. Dividerà il palco con Marina Bruno ed Elisabetta D’Acunzo, accompagnati al pianoforte dal maestro Giuseppe Di Capua.
Presentato dalla compagnia “Gli ipocriti”, l’allestimento passa in rassegna alcune delle opere più famose del drammaturgo stabiese, nelle quali racconta della natura della terra e degli uomini, di gioie, di dolori, di colori dell’anima.
Diviso in cinque quadri, lo spettacolo si apre proprio con la Piedigrotta, un omaggio alla festa, ai suoi carri e ai suoi personaggi. Il secondo quadro riguarda gli innamorati con la famosa Tarantella segreta, per poi volgersi al lavoro con la nota Masterrico e la canzone della fatica. Nel quarto quadro ci sono i guappi, dove tutto si tinge di rosso fuoco, la passione, la forza. Qui, si alterneranno le arie più belle di malavita al femminile, Bambenella, Avvertimento e Ferdinando. La conclusione spetta a un omaggio al varietà e all’operetta con la famosissima Zucconas e la quasi inedita aria Don Checchino.
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