Dimenticare la Juventus. Resettare, cancellare, azzerare la sconfitta, la prima del campionato, e ripartire. Il Napoli del bel gioco, la squadra spumeggiante, l’attacco atomico, la difesa rocciosa, tutto si e’ sciolto ieri sera come neve al sole. E’ bastato un gol di Higuain, l’ex compagno di squadra, diventato una sorta di implacabile vendicatore, per smontare il morale di una squadra intera. Il peggio e’ che non c’e’ tempo per curare le ferite dell’animo e anche quelle del corpo, visto che le condizioni atletiche dei calciatori azzurri, spremuti per mesi da Sarri senza neppure il sollievo del turnover, lo renderebbero necessario.
Neanche il tempo di digerire la batosta di ieri sera, che gia’ si torna in campo. E la posta in palio questa volta, se e’ possibile, e’ ancora maggiore rispetto a ieri sera. Mercoledi’ gli azzurri scendono in campo a Rotterdam, contro il Feyenoord per giocarsi la qualificazione agli ottavi di finale della Champions League. E’ l’ultima partita del girone e non ci saranno appelli. O dentro o fuori, aspettando il risultato della sfida tra City e Shakhtar, altrimenti ogni sforzo sara’ stato inutile e si retrocedera’ in Europa League. Gli azzurri sono ben consci di cio’ che li attende.
Non e’ un caso che oggi il capitano della squadra, Marek Hamsik abbia pubblicato sul proprio sito un commento che fa riferimento proprio alla necessita’ di rialzarsi immediatamente, partendo, appunto, dalla Champions. “Ora – scrive Hamsik – dobbiamo subito pensare alla Champions. Dobbiamo giocare a Rotterdam e poi attendere l’esito dell’incontro tra Shakhtar e Manchester City”. “Ci dispiace – osserva lo slovacco – di non aver vinto. Soprattutto per i nostri tifosi che hanno creato per noi una grande atmosfera. Abbiamo dominato per 70 minuti ma non sapevamo come superare la solida difesa della Juventus”.
intanto ci sono da verificare le condizioni di Lorenzo Insigne. Ieri nel dopopartita Sarri ha rivelato che il calciatore e’ tornato dagli impegni con la Nazionale accusando qualche dolore all’osso pubico. Probabilmente Insigne sara’ risparmiato mercoledi’ e al suo posto potrebbe giocare il giovane Ounas, visti gli scarsi ricambi che offre la rosa del Napoli. Proprio il tema dei ricambi, e quello della contrarieta’ di Sarri a ricorrere al turnover hanno caratterizzato oggi i commenti dei tifosi alla sconfitta di ieri con la Juventus. Molti accusano l’allenatore, in tanti se la prendono con il presidente De Laurentiis per la striminzita campagna acquisti della scorsa estate. Mentre i commenti si accavallano, il Napoli non si puo’ fermare. Mercoledi’ si decide una fetta importante dei destini dell’intera stagione azzurra.
Terra dei Fuochi, doppio blitz dei carabinieri: sequestri e denunce tra Orta di Atella e Sant’Arpino
Nuovo giro di vite contro l’illegalità ambientale nella Terra dei Fuochi. Nelle ultime ore i carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno messo a segno un doppio intervento mirato alla tutela del territorio, portando a sequestri e denunce in due comuni dell’area nord del Casertano.
Il primo intervento è scattato a Orta di Atella, in via Masseria del Barone, dove i militari hanno individuato una discarica abusiva a cielo aperto estesa per circa 75 metri quadrati. All’interno dell’area, realizzata da ignoti, erano stati riversati rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi: plastiche, indumenti, rifiuti solidi urbani, pneumatici, guaine e materiali ferrosi, per un quantitativo complessivo stimato in circa sei tonnellate. Il sito è stato sottoposto a sequestro penale e affidato in custodia al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, mentre l’Autorità giudiziaria è stata immediatamente informata dai carabinieri della locale stazione.
Juve Stabia, amministrazione giudiziaria confermata e nuovo vertice: Scacciavillani presidente esecutivo
La S.S. Juve Stabia 1907 resta ufficialmente sotto amministrazione giudiziaria e cambia volto al vertice. Con un comunicato formale, gli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara hanno chiarito il quadro giuridico in cui opera il club, ribadendo che la società è tuttora sottoposta alla misura prevista dall’articolo 34 del Codice Antimafia. Una condizione che comporta lo spossessamento gestionale e affida il controllo esclusivo dell’ente agli amministratori nominati dall’autorità giudiziaria, sotto la sua diretta vigilanza.
L’intervento dello Stato, viene sottolineato, ha un obiettivo preciso: bonificare l’attività aziendale, recidere ogni possibile condizionamento esterno e garantire che la gestione sportiva e imprenditoriale avvenga nel pieno rispetto delle regole, della trasparenza e della legalità. Un percorso complesso, che si intreccia con le esigenze di un club professionistico chiamato a muoversi in tempi rapidi, ma che l’ufficio di amministrazione giudiziaria intende affrontare assicurando la continuità aziendale, la tutela dei posti di lavoro e la salvaguardia del patrimonio sportivo e del valore del brand.
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