Crescenzo Mallardo, più conosciuto come “Napoleone” è accusato di rapina aggravata, evasione, resistenza a pubblico ufficiale e false dichiarazioni. Ricercato dai carabinieri dallo scorso 17 ottobre, è stato rintracciato e arrestato dai militari della compagnia di Giugliano, agli ordini del capitano Antonio De Lise. L’uomo è stato trovato all’interno della sua abitazione nella zona di Casacelle. Per sfuggire nuovamente alle forze dell’Ordine, Mallardo aveva pensato bene di nascondersi nel cassettone del letto della figlia, ma quando i carabinieri sono piombati in casa, hanno cominciato a cercare fin quando non hanno trovato il malvivente. Una volta trovato l’uomo nel suo insolito nascondiglio, i carabienieri hanno eseguito l’ordinanza di cattura emessa dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli.
Nell’ottobre 2016 il tribunale di sorveglianza di Roma aveva concesso a Mallardo l’affidamento in prova ai servizi sociali. Così l’uomo lasciò il carcere di Rebibbia, all’interno del quale scontava una pena per vari reati, tra cui la rapina ad una concessionaria a Qualiano.
Il latitante si nascondeva nel cassettone del letto della figlia
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