Il 3 gennaio si apre ufficialmente il mercato così detto di riparazione, un’occasione per tutte le squadre di rinforzare la propria rosa e dare una sterzata alla stagione. Anche quest’anno, fino al 31 gennaio quando si chiuderanno le porte degli uffici dove si depositano i contratti, direttori sportivi e agenti saranno i protagonisti assoluti delle giornate e anche delle serate milanesi. In base a quanto ha detto il girone di andata, sono Inter e Napoli le squadre che più di tutte saranno chiamate ad operare sul mercato. I nerazzurri per aumentare la qualità della rosa a disposizione di Spalletti, gli azzurri per sostituire al meglio i due big infortunati Milik e Ghoulam. “Le idee ci sono e vediamo se saranno realizzabili anche dal punto di vista economico”. Le parole del ds Piero Ausilio pochi minuti prima di Inter-Lazio fotografano perfettamente la situazione in casa nerazzurra. Con la rosa a disposizione Spalletti ha fatto un autentico miracolo a portare l’Inter a lottare quasi alla pari con Napoli, Juve e Roma. Ora però i nodi stanno venendo al pettine: la mancanza di alternative in difesa e in attacco iniziano a pesare. Per questo la società da tempo è sulle tracce di un difensore (l’obiettivo è De Vrij ma più per giugno) e di un attaccante con Pastore e Deulofeu come possibili obiettivi per l’immediate. In partenza Joao Mario e Brozovic, utili per fare cassa.
Nonostante il primato in classifica, il Napoli non può dormire sonni tranquilli. Come per l’Inter, anche Sarri sta spremendo tutto lo spremibile sempre dai soliti undici e non a caso Mertens non segna da due mesi. Ecco perchè il ds Giuntoli da tempo sta lavorando nell’ombra, anche se per ora l’unica certezza è l’arrivo anticipato di Inglese dal Chievo. Per quanto riguarda la fascia sinistra, invece, dopo il fallito assalto a Vrsaljko (ma non è da escludere un ulteriore tentativo con l’Atletico Madrid) avrebbe messo le mani su Grimaldo dal Benfica. Altri nomi accostati agli Azzurri quelli di Younes dell’Ajax e Verdi del Bologna, molto ben visto da Sarri che già lo ha allenato ad Empoli. In partenza Giaccherini.
Anche la Roma è chiamata a fare qualcosa, per non perdere ulteriore terreno dalle prime due in fuga. Di Francesco è alle prese con il problema Dzeko, che non riesce più a segnare. Difficile però trovare a gennaio un centravanti capace di fare la differenza, pertanto i giallorossi stanno lavorando per ‘allungare’ la rosa con giocatori utili come potrebbe essere Politano del Sassuolo che il tecnico conosce bene. A centrocampo l’obiettivo resta Badelj, regista croato della Fiorentina in scadenza a giugno, mentre in difesa Monchi sta facendo la corte ad Aleix Vidal del Barcellona, giocatore che ha avuto al Siviglia. Sull’altra sponda del Tevere, la Lazio a gennaio potrà contare sull’arrivo di Caceres in difesa. Per il resto il ds Tare dovrà essenzialmente lavorare al rinnovo di De Vrij e a blindare il gioiello Milinkovic-Savic. Chi dovrebbe quasi certamente restare alla finestra, ma per motivi diversi, sono Juventus e Milan.
I bianconeri hanno già una rosa ampia e coperta in tutti i reparti. Anzi, il dg Beppe Marotta sta per definire la cessione in prestito di Pjaca allo Schalke per consentire al gioiellino croato di trovare minuti preziosi. Ed è proprio in ottica futura che stanno lavorando i bianconeri, con Emre Can già bloccato per giugno. Darmian e De Vraij, invece, i nomi buoni per la difesa. In casa Milan, dopo la girandola di acquisti estivi è impensabile che a gennaio si possa replicare. I dirigenti rossoneri, alle prese con il fair play finanziario, dovranno prima di tutto risolvere la grana Donnarumma e poi valutare bene cosa fare con i nuovi acquisti, vedi Andre Silva, che fin qui hanno deluso.
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