Nuova assoluzione per Alberico Gambino, ex sindaco di Pagani e attuale consigliere regionale Fdi. La Corte d’Appello di Salerno, pronunciandosi sul ricorso presentato dalla Procura di Nocera Inferiore, ha assolto Gambino in secondo grado dal reato di concussione. Il procedimento sul peculato, nell’ambito di un’indagine più ampia, era partito nel 2005, finito in primo e secondo grado con una condanna e poi con un’assoluzione completa attraverso un nuovo processo deciso dalla Cassazione.
Secondo le ipotesi accusatorie, a Gambino veniva contestato di aver utilizzato il responsabile del cantiere della Multiservice (partecipata comunale), per realizzare di lavori in casa del suocero e di un altro parente. L’inchiesta che coinvolse l’ex sindaco con l’accusa di peculato contestava invece l’utilizzo della carta di credito del Comune per circa trenta mila euro di spese, tra cene, trasferte e feste. Secondo le indagini condotte dalla procura nocerina e dalla Guardia di Finanza, quelle spese non avevano alcuna giustificazione. Ma per Gambino, tutto fu fatto nel rispetto della legge e non per questioni di natura personale.
Napoli– È stato inserito al primo posto nella lista d’attesa per il suo gruppo sanguigno il bambino napoletano di due anni e quattro mesi al quale, nelle scorse settimane, è stato impiantato un cuore risultato poi gravemente danneggiato. La ricerca di un nuovo organo è in corso non solo in Italia ma anche all’estero. La…
Napoli - “Per mio figlio il tempo sta scadendo, urge un cuore nuovo”. Patrizia Mercolino, mamma del bambino di due anni ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli, lancia un appello pubblico mentre il piccolo resta agganciato all’ECMO, la macchina che ossigena il sangue e sostiene le funzioni vitali in attesa di un nuovo trapianto. “Qualche giorno…
Napoli - Dovrà comparire davanti ai giudici del Tribunale di Napoli nel prossimo settembre una madre residente ai Quartieri Spagnoli, chiamata a rispondere della presunta inosservanza dell’obbligo di istruzione relativo al figlio minore. Secondo l’impostazione accusatoria, la donna era stata individuata come responsabile dell’adempimento dell’obbligo scolastico e avrebbe omesso di garantire la regolare frequenza del…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti