“Faremo il possibile e l’impossibile per restare in serie A e battere il terzo record: salvarci dopo dodici sconfitte consecutive”. Parole e musica di Oreste Vigorito. Il presidente del Benevento non molla e alla vigilia della delicata sfida contro il Sassuolo carica l’intero ambiente giallorosso. Il patron delle streghe torna a parlare in occasione della conferenza stampa congiunta con il sindaco Mastella sulla questione stadio.
A giugno prossimo scadra’ la proroga di un anno della concessione e c’e’ l’impegno del comune di rinnovarlo. “C’e’ tutta la volonta’ da parte dell’amministrazione comunale – ha detto il sindaco Mastella – di rinnovare la convenzione. In qualita’ di primo cittadino e di beneventano sono grato al presidente Vigorito per questo sogno della serie A. Avevano gia’ deciso e quando il presidente vorra’ di conferire al patron giallorosso la cittadinanza onoraria” .
Dopo Mastella ha ripreso la parola Vigorito:”Sono orgoglioso di essere il presidente del Benevento e voglio continuare questa avventura perche’ c’e’ la storia della mia famiglia. Quando facemmo la vecchia convenzione decennale diedi la disponibilita’ a rimettere le cose a posto e non ho mai chiesto alcun rimborso al comune. Con la promozione in serie A la federazione ci ha imposto di mettere in regola lo stadio pena l’iscrizione al campionato.
Per questo avevo gia’ raggiunto l accordo con lo stadio del Bari, ma poi con il sindaco siamo riusciti a trovare un accordo e come societa’ abbiamo anticipato tutti i lavori necessari per renderlo agibile. Da circa un mese abbiamo inviato la documentazione contabile al comune e siamo in attesa di una risposta per definire il futuro di questa concessione”.
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Rese note le designazioni arbitrali per la venticinquesima giornata di Serie A, turno che mette in calendario incroci pesanti sia in chiave scudetto sia per la corsa europea. A dirigere l’anticipo di domani sera tra Pisa e Milan sarà Fabbri.
I riflettori principali saranno però puntati sabato sera su San Siro, dove andrà in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Inter e Juventus. Una partita che vale molto più dei tre punti e che sarà affidata a La Penna, arbitro di esperienza scelto per una gara che si preannuncia ad alta tensione agonistica e ambientale.
Roma - Si è conclusa in meno di un'ora l'audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Il numero uno del club partenopeo, convocato a Palazzo San Macuto intorno alle 8:30, ha…
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