Durante un servizio della trasmissione “Petrolio” su RaiUno – in onda sabato 25 per la Giornata contro la violenza sulle donne – Clementina Ianniello, madre di Veronica Abbate ha affermato: “Vuole sapere se lo ammazzerei? Sì, lo farei. Il perdono può darlo solo Dio”. Sua figlia, la bella diciannovenne di Mondragone, è stata uccisa con un colpo di pistola dal suo ex fidanzato, Mario Beatrice, allievo della Guardia di Finanza.
La donna non riesce a perdonarlo: “È un bastardo che non ha saputo gestire il primo no della sua vita. Non è possibile che un esseruccio uscirà prima del previsto dal carcere e si rifarà una vita mentre mia figlia è in una tomba”.
Uno sfogo comprensibile e molto duro quello della madre di Veronica, che è anche fondatrice dell’associazione antiviolenza La Casa di V.e.r.i., e che durante l’intervista televisiva ha anche lanciato un allarme sulla scarcerazione di Mario Beatrice che a suo avviso potrebbe non avvenire non molto in là nel tempo.
L’assassino è stato condannato in primo grado a trent’anni, la pena è stata poi ridotta a ventidue: va poi considerato il calcolo sulla liberazione anticipata (uno sconto di tre mesi per ogni anno di detenzione) e la richiesta di un affidamento in prova quando mancheranno tre anni dalla fine della pena.
Dopo un periodo di detenzione nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere e quello di Bollate ha ottenuto, come prevede l’ordinamento penitenziario, anche la possibilità di frequentare un corso di cuoco previsto per la riabilitazione dei detenuti.
Intanto, la tragedia che segnò la famiglia di Veronica come l’intera comunità, dopo undici anni è ancora viva. Il dolore implacabile.
Uccisa dal suo ex, la mamma in tv: ”Vuole sapere se lo ammazzerei? Si, lo farei”
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Sfregiato il murale di Geolier: il rione Gescal insorge
Camorra, colpo al tesoro del clan Montescuro: sequestro milionario per un imprenditore del porto
Napoli, Inferno sotto il viadotto: roghi tossici e tensioni nel campo rom di Poggioreale
Rapina turista a Porta Nolana: tunisino inseguito e arrestato, 2 agenti e un turista in ospedale
Il 30enne tunisino, irregolare e con precedenti, ha strappato lo smartphone a un turista romano. La fuga è durata poco: bloccato dalla Locale dopo una colluttazione. Due vigili hanno riportato lesioni da 7 giorni
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri " Fiero di voi ""
«Risultati come questo alimentano la fiducia dei cittadini». Il generale Salvatore Luongo si complimenta con i militari che hanno catturato il latitante del clan Mazzarella, nascosto in una villa di lusso a Vietri sul Mare.
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Dopo oltre un anno di ricerche, i Carabinieri pongono fine alla latitanza del reggente del clan egemone a Napoli Est. Roberto Mazzarella, inserito nella lista dei ricercati di massima pericolosità, è stato sorpreso in un resort di lusso insieme alla famiglia. Sequestrati contanti e "pizzini" della contabilità mafiosa.
Scafati, arrestato con 5 chili di droga: Angelo Sorrentino va subito ai domiciliari
Dopo la folle corsa tra le strade di Cava de' Tirreni, il pluripregiudicato ottiene un drastico sconto di pena. Cade l’aggravante dell’ingente quantità: dai 4 anni chiesti dal PM alla scarcerazione immediata.
Napoli, crollano i furti in casa: è inversione di tendenza
Il Prefetto Michele di Bari promuove il piano prevenzione: nel primo semestre 2025 i reati in abitazione sono in netto calo. La città segna performance migliori rispetto alle metropoli del Nord.







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti