Un imprenditore delle pompe funebre di Torre Annunziata ha ritrovato sul tergicristalli della propria auto un proiettile in un foglio di carta con una macchia rosso sangue. Una minaccia da parte di qualcuno, molto probabilmente legato alla camorra, che ha voluto avvertire l’imprenditore. Quest’ultimo ha denunciato il tutto alla polizia, affermando di non essere mai stato minacciato da nessuno e questo gesto è stato inaspettato. Sul caso stanno lavorando gli uomini del commissariato di Torre Annunziata agli ordini di Vincenzo Gioia.
La pista principale porta al racket. Perché in questo periodo, solitamente la camorra bussa alle porte degli imprenditori per ritirare il pizzo di Natale, la «rata» per i detenuti. E proprio gli imprenditori delle pompe funebri in passato erano stati costretti a versare il doppio pizzo: metà al clan Gionta, metà ai Gallo-Cavalieri, in virtù dell’accordo tra le due cosche camorristiche che si dividono i business illegali in città. Ma non sono esclusi dissidi personali o problemi di concorrenza.
Da un anno, infatti, in città è aumentata la «competizione» per i servizi funebri e ci sono più ditte che gestiscono i funerali. Una delle aziende, appena un anno fa, ha subito un avvertimento di chiaro stampo camorristico con una stesa all’esterno della sede principale di via Vittorio Veneto. Ma questa volta è diverso: l’avvertimento è arrivato direttamente all’imprenditore e non all’azienda. Un dettaglio importante, che spinge gli investigatori a non tralasciare nessuna ipotesi e a non escludere nulla, neanche nella vita privata della vittima dell’atto intimidatorio, così come eventuali problemi di vicinato o questioni familiari.
Torre Annunziata, proiettile sul tergicristallo dell’auto di un imprenditore: avvertimento dei clan
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Un'altra scossa ai Campi Flegrei: Napoli trema, ma noi restiamo qui
La terra che continua a muoversi Napoli e Pozzuoli hanno tremato di nuovo. Una scossa di magnitudo 3.4 ha fatto sobbalzare i cittadini e ha riacceso i timori. Non è certo la prima volta che la terra scricchiola in questa zona, eppure ad ogni vibrazione il cuore fa un balzo....
Droni, droga e cellulari ai boss in cella: al via l'appello per il service della Camorra
Fissata al 15 aprile l'apertura del dibattimento: 13 imputati scelgono il concordato, alla sbarra restano le posizioni più pesanti. In primo grado inflitti 250 anni di carcere per la rete hi-tech che ha bucato la sicurezza di 19 penitenziari.
Morte di Domenico Caliendo, il Monaldi apre alla trattativa: " Accordo possibile già a maggio "
L'ospedale napoletano si dice disponibile a riconoscere un risarcimento stragiudiziale alla famiglia del bimbo morto dopo il trapianto di cuore fallito. Il 4 maggio il primo incontro per definire gli importi
Ischia, di nuovo in fiamme il Monte Epomeo: incendio sulle pendici a Serrara Fontana
La Protezione civile regionale mobilita squadre e direttore delle operazioni di spegnimento. Altri roghi nel pomeriggio tra Avellino, Salerno e sui Monti Lattari.
Napoli, falso allarme TARI: l'insidia viaggia via SMS, è allerta phishing
Messaggi ingannevoli segnalano finte irregolarità nei pagamenti per spingere i cittadini a chiamare numeri a sovrapprezzo. Il Comune chiarisce: «Mai chiesti contatti urgenti via messaggistica»





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti