ìUn viaggio tra fantasia e realta’, tra favole antiche e storie della modernita’, tra risate e commozione. E soprattutto una sfilata goliardica di centinaia di cornuti che attraverseranno i vicoli e le caratteristiche stradine del centro storico di Ruviano, in provincia di Caserta.
Una festa, che quest’anno celebra i suoi 40 anni, all’insegna del sacro come del profano con la celebrazione del Santo patrono di Ruviano, da una parte, e i racconti dei cornuti dall’altra, storie di amore, di passioni, di struggimenti, di vita e di morte.
La manifestazione parte domani sera con le solenni celebrazioni in onore di San Leone Magno, Santo patrono della comunita’ ruvianese a cui e’ dedicata la suggestiva Chiesa quattrocentesca situata al centro della citta’ e di recente restaurata. A partire dalle 15, i fedeli porteranno la statua lignea del santo in processione per le stradine del centro storico fino alla piazza grande dove sara’ celebrata, nel tardo pomeriggio, la Santa Messa in onore del 45esimo vescovo di Roma.
In serata l’esibizione del gruppo folk “Aria Nuova” di Ruviano e poi tanta musica popolare. Sabato, alla vigilia della Festa di San Martino, la sfilata profana e goliardica dei Cornuti per le vie del paese, i riti propiziatori e di battesimo e, in serata, lo spettacolo musicale “E cammina cammina” a cura di Peppe Barra, direttore artistico della kermesse.
La 40esima Festa dei Cornuti di Ruviano e’ finanziata dalla Regione Campania con i fondi Poc 2014/2020.
Sfilata goliardica dei ‘Cornuti’ in provincia di Caserta
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