Maxi sequestro di droga a Salerno da parte dei carabinieri che hanno arrestato il boss Ciro Persico, 57 anni, noto trafficante di droga e Gerardo Rispoli di 32 anni e Ugo Ventre di 53 anni. I militari hanno sequestrato ben 8 chili e mezzo di hashish e due di cocaina. Un quantitativo ingente per la piazza di Salerno e che probabilmente sarebbe servita come rifornimento ai pusher da vendere durante le feste natalizie. I militari hanno fatto irruzione in casa di Persico in via Masuccio Salernitano, nel cuore del centro storico della città: I tre sono stati trovati con poche dosi di droga addosso.
A quel punto è scattata la perquisizione e con l’ausilio dei cani antidroga hanno scoperto l’ingente quantità di stupefacente occultata in pertinenze esterne alla casa. In casa i militari invece hanno trovato nascosta una pistola marca Bernardelli, calibro 7.65, provento di un furto avvenuto a Serre lo scorso luglio e ben quattordici cartucce delle stesso calibro di cui sette inserite nel caricatore. Oltre alla droga sono stati anche trovati e sequestrati settemila euro in contanti e tutto il materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi.
I militari stanno cercando di capire i canali di approvvigionamento della droga sequestrata a casa di Persico che ha sempre avuto contatti con i clan della zona vesuviana e napoletani. Il quantitativo sequestrato aveva un valore di oltre 300mila euro. Per Persico e i due sodali sono scattate le manette. Il boss era da poco tornato in libertà ed era sottoposto all’obbligo impostogli dal tribunale di tenersi lontano da ambienti delinquenziali della città. Fu arrestato ad inizio di gennaio con 93 bombe in casa di circa 11 chili destinati alla vendita. Soltanto qualche mese prima era finito a processo perchè sorpreso sorpreso in compagnia di pregiudicati subito dopo l’omicidio del figlio Vincenzo, detto Coca-cola.
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