Oreste Orselli, 40enne pregiudicato di Pozzuoli, condannato alla pena detentiva di 8 mesi di reclusione, oltre al pagamento di 1.800 eurodi multa, perché riconosciuto colpevole della violazione inerente la legge sugli stupefacenti, dallo scorso mese di maggio, stava beneficiando della misura alternativa della detenzione domiciliare.
Nella mattinata di ieri, gli agenti del Commissariato di P.S. Pozzuoli lo hanno arrestato conducendolo alla Casa Circondariale di Poggioreale.
Il 40enne, nell’ambito dei controlli a persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, è risultato assente presso la sua abitazione.
In virtù di tale violazione, il Magistrato di Sorveglianza, infatti, ha sospeso in maniera immediata la misura a cui era sottoposto, ordinandone l’accompagnamento in carcere.
Forte vento nel golfo di Napoli, disagi per i collegamenti marittimi con le isole
Un’altra giornata di passione per chi deve spostarsi nel golfo di Napoli, dove il forte vento sta condizionando pesantemente i collegamenti marittimi. Le compagnie di navigazione hanno disposto la cancellazione di numerose corse dei mezzi veloci diretti verso Ischia e Procida, rendendo difficili gli spostamenti sia per i residenti sia per i pendolari.
Le raffiche che insistono sullo specchio di mare hanno portato anche alla sospensione di diversi collegamenti sulla tratta Procida–Pozzuoli, aumentando l’incertezza per chi contava su spostamenti rapidi tra isole e terraferma. Una situazione che si ripete ormai ciclicamente nei mesi invernali e che riaccende il tema della fragilità dei collegamenti in presenza di condizioni meteo avverse.
Sannazaro, lo striscione degli ultras del Napoli: «Ridateci simbolo della città»
La ferita lasciata dall’incendio che ha distrutto il Teatro Sannazaro non riguarda solo il mondo della cultura e delle istituzioni, ma attraversa l’intera città di Napoli, arrivando fino al cuore del tifo organizzato. Anche gli ultras del Napoli hanno voluto far sentire la propria voce, stringendosi idealmente attorno ai proprietari dello storico teatro ridotto in macerie dalle fiamme divampate all’alba di martedì.
All’esterno dello Stadio Diego Armando Maradona, i gruppi della Curva B hanno esposto uno striscione che va oltre il calcio e diventa dichiarazione d’identità: “Tradizione, arte e identità. Ridateci subito questo simbolo della nostra città”. Parole secche, dirette, che raccontano quanto il Sannazaro sia percepito come patrimonio collettivo, non come semplice luogo di spettacolo.
REDAZIONE






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