Della morte di Toto Riina parlano tutti i media europei: dal francese Le Figaro che stamattina ha inviato un flash per annunciare il decesso del “capo dei capi” della mafia siciliana alla Bbc e tutte le grandi testate britanniche, all’apertura del tabloid tedesco Bild. Ne parlano molto gli americani, con ampi articoli sul New York Times e il Washington Post, che già da ieri sera allertavano i loro lettori riferendo del nulla osta ministeriale alla visita dei familiari di Riina in ospedale a Parma. Ma la notizia della scomparsa del boss 87enne è davvero ‘mondiale’ e ha conquistato i siti dei cinque continenti, da quelli giapponesi, dei media arabi, russi e di tutta l’ex Urss, fino all’Australia. I media giapponesi hanno dato notizia della morte di Riina con notevole rilievo. La principale agenzia di stampa del paese, Kyodo, ha titolato: “Morto pezzo grosso della mafia, il ‘boss dei boss'”, con un articolo dall’ufficio di Roma. Anche il corrispondente in Italia dell’Asahi Shimbun ha inviato un articolo subito pubblicato sul sito del grande giornale nipponico, intitolato “Morto grande boss della mafia: ha ordinato oltre 150 omicidi”. Il sito del South China Morning Post di Hong Kong, dal canto suo, titola “Il ‘boss dei boss’ della mafia Toto Riina muore dopo una carriera omicida alla guida della malavita siciliana”. Nel sottotitolo è spiegato che “a luglio aveva chiesto di essere rilasciato dalla prigione sulla base di una grave malattia, ma gli era stato negato dopo che era stato sentito in un’intercettazione dire: ‘non mi pento di nulla'”. Anche i media arabi, tutti, dedicano un titolo alla scomparsa di Riina. “Morto ‘Toto il mostro’, era capo dei capi della Mafia italiana”: così la tv satellitare tunisina Nessma annuncia la morte del boss ai suoi telespettatori. “L’Italia annuncia la morte del padre spirituale più grande di sempre della Mafia”, titola invece l’agenzia di stampa ufficiale kuwaitiana Kuna. Al Sharq al Awsat, uno dei principali quotidiani panarabo di proprietà saudita, indica il boss morto come “Il più potente capo della mafia siciliana del 20esimo secolo”. Mentre il giornale di Riad “Okaz”, ha un titolo sobrio: “La scomparsa del capo della Mafia italiana, Salvatore Riina”. Il sito della Bbc in lingua russa apre con la notizia della morte della “Belva di Corleone in carcere”, ma letteralmente tutti i media in Russia, dove da sempre il fenomeno della mafia attira grande interesse, riservano spazio e stamattina aperture alla fine di Riina: i quotidiani Moskovksy Komsomolets, Vesti, Izvestija, Komsomolskaya Pravda, le agenzie e i canali televisivi. Anche in Islanda i lettori dell’Iceland Monitor trovano in apertura del sito la notizia del decesso di Riina. E pure in Australia, dove la radiotelevisione pubblica Sbs dedica un servizio e un articolo sul suo sito all’uomo “che è stato uno dei più violenti e temuti padrini nella storia della mafia siciliana”.
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