“Era chiaro che solo vincendo avremmo avuto ancora una possibilita’ di qualificarci fra le 16 migliori squadre d’Europa, stiamo crescendo ma sappiamo che ora non dipende solo da noi”. Marek Hamsik, dalle pagine del suo sito ufficiale, torna sul 3-0 allo Shakhtar Donetsk che tiene in corsa il suo NAPOLI per un posto negli ottavi in Champions. “Siamo felici di essere riusciti finalmente a battere lo Shakthar – continua il centrocampista slovacco – E’ stata una partita molto difficile, contro una grande squadra. Nel primo tempo non siamo riusciti a fare molto perche’ loro erano ben organizzati ma nella ripresa abbiamo alzato il ritmo e dopo il meraviglioso gol di Insigne la partita e’ cambiata. Dopo il vantaggio abbiamo giocato meglio, abbiamo avuto altre occasioni e segnato altri due gol”. Il NAPOLI dovra’ ora battere nell’ultima partita il Feyenoord e sperare che il Manchester City faccia altrettanto in Ucraina. “Ci concentriamo solo su noi stessi, vogliamo andare a vincere in Olanda – chiosa Hamsik – Spero che il City ci dia una mano, loro vogliono vincere ogni partita e mi auguro che ci riescano anche in casa dello Shakhtar”.
Rissa alla Naples League, finale sospesa: uno youtuber portato via in barella
Una serata di sport e intrattenimento si è trasformata in una scena di violenza giovedì 12 febbraio al Centro Sportivo Holly e Benji di Casalnuovo, dove la finale della Naples League tra Napoli Creators e Borussia Dortmund è stata interrotta da una violenta rissa scoppiata in campo. Un calciatore è rimasto ferito negli scontri ed è stato trasportato via in barella, mentre decine di persone si sono affrontate in una maxi zuffa che ha coinvolto giocatori, panchine e pubblico. L'episodio che ha scatenato la rissa Il match, che vedeva il Napoli Creators in svantaggio per 5-4 a pochi minuti dal termine, è precipitato nel caos durante un'azione offensiva dei partenopei. Dalla panchina del Borussia Dortmund sarebbe stato lanciato un pallone in campo, gesto che ha innescato la reazione immediata. In pochi istanti la tensione è esplosa: scambi di pugni e calci, invasione del terreno di gioco e spalti completamente svuotati, con numerosi tifosi che hanno scavalcato le recinzioni per partecipare agli scontri. Secondo testimonianze di presenti e video diffusi sui social, decine di persone sarebbero rimaste coinvolte nella zuffa, generando…
Napoli, fermato il minorenne incendiario per vendetta
I carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno eseguito nelle prime ore di oggi un’ordinanza di collocamento in comunità nei confronti di un 17enne napoletano, gravemente indiziato di tentato incendio aggravato. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli su richiesta della Procura minorile partenopea. Il tentato rogo del 12 gennaio Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe tentato di incendiare un’abitazione privata in via Carlo De Marco lo scorso 12 gennaio, utilizzando liquido infiammabile e fiammiferi. L’azione, ripresa da alcune telecamere di sorveglianza, ha consentito alla polizia giudiziaria di individuare e identificare il presunto autore. Le indagini e i riscontri tecnici Determinanti per l’attribuzione delle responsabilità sono risultate anche le testimonianze raccolte e le perquisizioni domiciliari delegate dall’autorità giudiziaria. Gli accertamenti tecnici effettuati sul luogo dell’episodio, svolti congiuntamente da carabinieri e vigili del fuoco, hanno inoltre attestato l’elevata capacità di propagazione dell’incendio e la conseguente pericolosità dell’atto. Il movente: una ritorsione per l’agguato ai “baretti” Dagli esiti investigativi emerge che il gesto potrebbe essere riconducibile a una ritorsione collegata al tentato omicidio del…
Napoli, trapianto del cuore «bruciato»: Fico ordina un’ispezione al Monaldi
Napoli - “Voglio esprimere, a nome mio e dell’intera Giunta regionale, la più profonda vicinanza alla famiglia del bambino ricoverato al Monaldi. S ono ore di grande apprensione e sofferenza”. Con queste parole il presidente della Campania, Roberto Fico, rompe il silenzio sul drammatico caso del piccolo paziente rimasto coinvolto in un trapianto di cuore finito male. Scatta l’ispezione Di fronte alla gravità di quanto accaduto, Fico ha deciso di virare sulla linea dura. “In considerazione dell’estrema gravità del quadro che è andato emergendo – spiega il governatore in una nota – ho disposto l’attivazione dei poteri ispettivi e conoscitivi previsti in capo alla Direzione generale per la tutela della Salute della Regione Campania”. L’appello alla trasparenza Il presidente campano non usa giri di parole: “È una vicenda gravissima e dolorosissima su cui andrà fatta piena luce. Occorre totale e assoluta chiarezza su ciò che è successo e accertare ogni responsabilità, con massima trasparenza e determinazione”. L’ispezione, voluta al massimo livello istituzionale, punta a ricostruire ogni passaggio della vicenda e a far luce sulle eventuali negligenze. Il caso, destinato a…
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