Una “manifestazione-concerto” di protesta della Polizia penitenziaria: e’ quella annunciata dal sindacato Osapp per domani mattina a Roma, in piazza Cairoli, nei pressi del ministero della Giustizia.
La manifestazione vedrà “la partecipazione dei componenti del Complesso Bandistico Nazionale del Corpo di Polizia Penitenziaria che interverranno liberi dal servizio e con i propri strumenti musicali al sit-in/concerto di protesta contro gli errori che l’attuale Guardasigilli Orlando sta attuando nei confronti della stessa Polizia penitenziaria e in generale della funzionalita’ del sistema penitenziario italiano”, afferma Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp.
Che poi aggiunge: “purtroppo anche la banda musicale nazionale della Polizia penitenziaria, cosi’ come il personale delle centrali operative regionali delle traduzioni nonostante i milioni di euro spesi per allestirne gli impianti tecnologici, al pari dei poliziotti penitenziari addetti alla sicurezza delle aule giudiziarie di Roma, di Napoli e di Aversa e il personale di Polizia Penitenziaria addetto alle procure della Repubblica e agli uffici centrali e periferici (provveditorati regionali) dell’amministrazione penitenziaria.
Saranno ricompresi nel complessivo svilimento dei ruoli e delle attribuzioni voluti dal Guardasigilli Orlando nella convinzione che le mansioni a diretto contatto con quella popolazione detenuta che l’attuale politica governativa privilegia ad ogni costo a discapito di coloro che tutelano l’ordine, la sicurezza e la legalita’ nelle carceri siano le uniche riconosciute e consentite in un organico di Corpo nel complesso sempre piu’ carente per gli errori che hanno contraddistinto l’attuale legislatura”.
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