Da domani fino a sabato, cinque appuntamenti alle 18.00 trasformeranno la biblioteca di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, in un salotto letterario nel quale gli autori presenteranno le loro opere. Il premio Massimo Troisi, alla diciassettesima edizione, dedica così cinque giorni ai libri con sfondo comico. Entra infatti nel vivo la sezione Libri e comicità con il meglio dell’editoria campana legata a temi comici e leggeri. Si comincia con Ciro Giustiniani che racconterà la storia divertente “Per mia mamma sorridere era già in italiano”, un e-book nel quale il cabarettista racconta il suo passato tra il desiderio di fare l’attore comico e la vita da sindacalista. Mercoledì è la volta di Angelo Forgione che presenta il libro “Napoli capitale morale”, un raffronto tra la Milano succube degli austriaci e la Napoli capitale morale, guida del Regno delle due Sicilie. Giovedì tocca a Mariano Bruno che presenta “Chi è Pigroman campa cient’anni”. Un racconto nel quale uno dei personaggi del programma Made in Sud racconta le avventure del suo supereroe controvoglia in una un’autobiografia ironica e dissacrante. Venerdì Pino Imperatore presenta “Allah, San Gennaro e i tre kamikaze”, un po’ di ironia sui preparativi di una cellula terrorista che capisce come sia impossibile realizzare un attentato a Napoli. Chiude la sezione “Libri e comicità” Anna Pavignano con “La svedese”, un romanzo che si distacca dal filone ironico per affrontare il tema dell’amore contrastato e difficile di una donna per un uomo sposato e infelice nel suo matrimonio. “Non dimentichiamo che San Giorgio a Cremano è la città della cultura e inserire appuntamenti gratuiti che uniscono la letteratura alla comicità è lo sviluppo naturale di una rassegna poliedrica e completa”, ha detto Giorgio Zinno, sindaco della città in provincia di Napoli. “Il premio Troisi non è solo un contenitore di appuntamenti fatto per divertire ma una rassegna che offre opportunità di conoscenza e di arricchimento a 360 gradi, senza dimenticare che il leit motiv dell’intero premio è comunque la comicità”, ha detto il conduttore della kermesse Paolo Caiazzo.
I gesti scaramantici napoletani: tra fede popolare, simboli e rituali
Napoli non è solo una città famosa per la sua storia, il cibo e la musica: è un crogiolo di tradizioni antiche, dove scaramanzia e superstizione sono parte integrante della cultura quotidiana. I gesti scaramantici napoletani e le superstizioni napoletane non sono semplici rituali folkloristici, ma espressioni di un immaginario collettivo che intreccia fede, paura…
Gianturco, a quattro mesi dall’incendio 17 famiglie ancora fuori casa: appello al Comune
NAPOLI – Sono passati quasi quattro mesi dal violento incendio che il 23 ottobre ha colpito il quartiere di Gianturco, ma per diciassette famiglie di via Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche l’emergenza non è mai terminata. Da quella notte vivono lontano dalle proprie abitazioni, tra sistemazioni provvisorie e un’attesa che si è trasformata in esasperazione.
A farsi portavoce del disagio è una residente che, a nome degli sfollati, ha scritto al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli per denunciare ritardi e silenzi. Nella lettera si parla di lavori di ripristino rallentati dalla burocrazia e di risposte che non arrivano. «Abbiamo bisogno di tornare nelle nostre case e di riprendere le nostre vite», è il senso dell’appello, che richiama anche precedenti segnalazioni su presunti abusi nell’area rimaste, secondo i cittadini, senza seguito prima del disastro.
«Maradona Lo Spettacolo» in scena a ottobre al Teatro Palapartenope
NAPOLI – Non un semplice musical, ma un’opera teatrale ambiziosa e contemporanea che promette di restituire al pubblico la grandezza, le contraddizioni e l’energia di Diego Armando Maradona. “Maradona Lo Spettacolo” debutterà a ottobre al Teatro Palapartenope, con una produzione che punta a fondere linguaggi diversi in un racconto scenico senza precedenti.
Sul palco si alterneranno trenta artisti tra attori, ballerini, acrobati e cantanti, chiamati a costruire una drammaturgia originale che intreccia parola, movimento e musica. Le coreografie e le scenografie, annunciate come elementi centrali dell’allestimento, accompagneranno lo spettatore in un viaggio emotivo che va oltre la dimensione sportiva per esplorare il mito e l’uomo.
REDAZIONE






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