La Corea del Nord ha realizzato un sesto test nucleare. A rivelarlo, secondo l’esercito sudcoreano, una scossa sismica magnitudo 6.3 che potrebbe essere derivata da un esplosione atomica sotterranea. Poche ore prima Pyongyang aveva annunciato di aver realizzato una bomba a idrogeno da montare sui missili intercontinentali. “Una scossa artificiale di magnitudo 5.6 è stata registrata nei pressi di Punggye-ri, in Corea del Nord, alle 12:36, la stiamo analizzando per verificare se sia trattato di un test nucleare”, ha dichiarato in un comunicato lo stato maggiore sudcoreano. L’istituto geologico americano USGS ha registrato poco dopo le 12 ora di Pyongyang una scossa tellurica magnitudo 6.3, segno di una possibile “esplosione” in una miniera in Corea del Nord. La deflagrazione è stata localizzata 24 chilometri a Nord-Est della localitaà di Sungjibaegam, nella provincia di Hamgyeong Nord. “Si è trattato di un’esplosione piuttosto che di un terremoto”, ha dichiarato alla France Presse Jana Pursely, dell’USGS. Anche l’agenzia cinese di sorveglianza sismica ha registrato una scossa 6.3, provocata da “un’esplosione presunta” e a una profondità “nulla”. Poche ore prima la Corea del Nord aveva annunciato di aver realizzato una bomba a idrogeno che può essere armata sul nuovo missile balistico intercontinentale di cui dispone il regime di Kim Yong Un. L’agenzia stampa ufficiale KCNA ha riportato oggi la visita del leader nordcoreano presso il sito dove questo ordigno viene costruito.
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